«Una donna per Secam», “Incomune” chiede discontinuità

«Una donna per Secam», “Incomune” chiede discontinuità

L’associazione chiede al presidente della Provincia una nomina al femminile. E quindi di non confermare come suo uomo Gildo De Gianni, attuale amministratore delegato della società interamente pubblica.

Non tanto o non soltanto una questione di genere - l’equilibrio tra i generi è già previsto dallo statuto, insieme alla composizione e alla durata in carica del cda - quanto piuttosto di ricambio alla guida della società interamente pubblica. Sembra questo lo spirito con il quale Incomune, l’associazione fondata da alcuni sindaci, il cui riferimento è Massimo Chistolini, primo cittadino di Civo, ha lanciato il suo appello a Luca Della Bitta alla vigilia dell’assemblea di Secam, in programma per il 29 aprile.

«Crediamo debba essere un punto fermo per la nostra Provincia, che nel suo Statuto si è data il compito di promuovere “la valorizzazione delle pari opportunità dei sessi nella vita amministrativa e civile”, dare un segnale importante in questa direzione procedendo alla nomina di una donna come membro del cda di Secam - dicono i vertici dell’associazione -. La nomina spetta al presidente della Provincia, che è sempre stato molto sensibile al tema della rappresentanza e della parità di genere: confidiamo che, in nome di una corretta alternanza dei sessi nelle nomine provinciali e della promozione delle pari opportunità, il presidente Della Bitta raccoglierà il nostro invito e nominerà una donna. Il nostro territorio per fortuna non difetta di brave e competenti manager e/o professioniste che svolgerebbero l’incarico al meglio, onorando l’istituzione che le ha nominate».


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