Un viaggio a piedi attraverso l’Italia  Sarà una storia di persone e luoghi
Da sinistra Yuri Basilicò, Sara Furlanetto e Giacomo Riccobono, i tre partiranno il 1 maggio dal Friuli

Un viaggio a piedi attraverso l’Italia

Sarà una storia di persone e luoghi

Tre ragazzi (Yuri Basilicò, Sara Furlanetto e Giacomo Riccobono) partiranno a maggio. Racconteranno in diretta web e in radio le realtà delle terre alte dalla Valtellina alla Sardegna.

Non un progetto sportivo, ma un progetto sociale che coinvolgerà anche la provincia di Sondrio quello di Yuri Basilicò, Giacomo Riccobono (milanesi) Sara Furlanetto (veneta) che, dal primo maggio dal Friuli Venezia Giulia, partiranno per un viaggio a piedi di un anno e mezzo lungo il Sentiero Italia. Domenica sera all’hotel La Rosa di Teglio si è svolta la presentazione dell’iniziativa chiamata “Va’ sentiero”, sostenuta dall’assessorato regionale all’Autonomia e Cultura.

«La “mission” principale è la condivisione che avverrà in due modi - spiega Basilicò, 31 anni, che ha lasciato un posto di lavoro come guida di viaggio internazionale per intraprendere questa avventura -. Innanzitutto ci sarà la condivisione del percorso e dei luoghi attraverso lo storytelling nostro e della gente delle terre alte che incontreremo. Non vogliamo creare un’enciclopedia, ma “pillole” informative sui luoghi che possano incuriosire le persone ad esplorarli e stimolare i ragazzi come noi a rimanerci e prendersene cura». Poi ci sarà la condivisione fisica che è la parte più sperimentale. «Pubblicheremo regolarmente il calendario delle tappe e sul sito ci sarà una mappa interattiva che mostra la traccia Gps in modo che chi vorrà potrà raggiungerci - afferma Riccobono, 27 anni -. Sono molto curioso di vedere quanta partecipazione riusciremo a raccogliere che rappresenta la nostra sfida». Furlanetto, 25 anni, laureata in Antropologia e fotografa documentarista, d’altra parte non vede l’ora di immergersi nel tessuto sociale.

I tre escursionisti percorreranno l’arco alpino per arrivare a metà novembre nelle Marche, dove la spedizione si fermerà tre mesi e poi riprenderà ad inizio marzo per seguire il sud Italia e arrivare a metà settembre 2020 in Sardegna. Un percorso continuativo di cinque giorni di marcia e due di riposo. I ragazzi si fermeranno in parte in quota, in rifugi, bivacchi, alpeggi e paesini ed, in parte, raggiungeranno qualche borgo proprio per agevolare l’interattività dell’iniziativa e conoscere la gente del posto. «L’attraversamento della provincia di Sondrio richiederà all’incirca due settimane e speriamo che in tanti ci seguiranno sul percorso – annunciano -. Il Sentiero Italia a Ponte di Legno si sdoppia: c’è una variante sud che passa per le Orobie ed una variante nord che transita per l’Alta Valtellina entra sul Sentiero Roma e lo percorre fino a Chiavenna, per poi proseguire sulla riva occidentale del lago di Como. Noi faremo la nord, che ci attrae parecchio». Il viaggio sarà, inoltre, raccontato dal Touring Club Italiano, che pubblicherà degli aggiornamenti regolari sul proprio sito, e da Radio Francigena, che trasmetterà i resoconti settimanali della spedizione. È possibile sostenere la campagna di crowdfunding di “Va’ sentiero” sulla piattaforma Indiegogo al link igg.me/at/vasentiero.


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