Un tavolo per il futuro dell’ex Provveditorato

Un tavolo per il futuro dell’ex Provveditorato

La cifra di due milioni e 760mila euro è la proposta dei privati, ora il Comune aprirà una contrattazione per «trovare un incontro fra le due esigenze, quella del privato che vuole realizzare il progetto e quella del nostro ente che vuole trovare le giuste risorse dalla valorizzazione di un bene della comunità».

Così il sindaco Alcide Molteni ha fatto il punto in consiglio comunale sugli ultimi sviluppi della vicenda dello stabile, per il quale nelle scorse settimane è arrivata una manifestazione d’interesse da parte della “Segesta assistenza e sanità – gruppo Korian”, che nell’area in via Nazario Sauro intende realizzare una residenza protetta per anziani.

Sul tema il consigliere di Sondrio liberale Andrea Massera aveva chiesto, con un’interrogazione, informazioni più dettagliate all’amministrazione, per capire meglio lo stato dell’arte dei rapporti con la Segesta e le intenzioni del Comune in merito all’offerta. Secondo il consigliere di opposizione, infatti, nella vendita dello stabile bisogna puntare al «giusto prezzo», e da questo punto di vista suscita parecchi dubbi un’offerta di due milioni e 760mila euro a fronte di un valore di perizia di cinque milioni.

Le cifre però sono ancora da discutere, ha sottolineato il sindaco, e «la fase più delicata» comincia proprio adesso. «Anche l’ultimo tentativo di vendita si è chiuso senza esito – ha ricordato Molteni in aula -, poi subito dopo è arrivata una manifestazione d’interesse che chiedeva di avviare un iter di confronto, partendo intanto da una “due diligence” per fare una valutazione più approfondita. Questa fase è stata completata dalla società e sono emersi pochi punti problematici, facilmente risolvibili perché riguardano una piccola difformità sulle mappe catastali e lo stato dei luoghi, ma per elementi di scarso valore. Adesso inizia la fase più delicata, perché il tema non è “ok, la cifra è questa”, visto che la manifestazione d’interesse è arrivata fuori dai tempi stabiliti per i bandi. Si farà una contrattazione».

Comune e Segesta si incontreranno «a brevissimo», ha assicurato il sindaco, per iniziare a confrontarsi sulla questione, e la commissione consiliare competente subito dopo sarà aggiornata sugli esiti di questo primo contatto con l’aspirante compratore dell’ex Provveditorato . Dopo il primo incontro ci saranno maggiori elementi di valutazione, ma in generale il sindaco è sembrato ottimista: «Per la percezione dell’interesse della società – ha detto – e per le capacità dell’ente, sono convinto che si potrà arrivare a qualche bozza interessante».


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