Un presidio antifurto, ecco le telecamere a Talamona
Il Comune aumenta la dotazione di telecamere per rendere meno facili i furti

Un presidio antifurto, ecco le telecamere a Talamona

Il sindaco Trivella ha annunciato in consiglio l'installazione di nuovi occhi elettronici su punti sensibili. Nove impianti saranno collocati anche da Fs nell’ambito della stazione, ubicata in una zona defilata del paese.

Occhi puntati sul territorio comunale grazie alle nuove telecamere che si aggiungono a quelle già esistenti nel sistema di videosorveglianza. La novità è stata spiegata dal sindaco Fabrizio Trivella nel recente consiglio comunale. «Ci eravamo lasciati nella precedente seduta consiliare dopo avere registrato, qui come nelle zone limitrofe, furti o tentati furti nelle case come accade ogni anno, non solo a Talamona, nel periodo invernale - ha sottolineato il primo cittadino -. Per farvi fronte abbiamo stabilito di potenziare il sistema di videosorveglianza comunale. La videosorveglianza non può certo prevenire atti vandalici, ma sicuramente è un ottimo mezzo di controllo del territorio e funziona anche come deterrente. E, in accordo con le forze dell’ordine che ne visionano le immagini, hanno dato buoni frutti sotto il profilo del controllo dell’abitato».

Nel dettaglio le nuove telecamere saranno sistemate all’incrocio fra via Don Cusini e via Ranciga, una telecamera in corrispondenza del parcheggio per 1.840 euro; quindi due occhi elettronici all’incrocio fra via Roncaiola e via San Giorgio, per un costo di 2.350 euro. Ma non è finita qui. Le telecamere arriveranno anche vicino ai binari del treno, per tenere sotto controllo la stazione e il sottopasso. In questo caso il Comune ha affinato un accordo con Rfi durante il rinnovo della convenzione con Arcidemos e Fs per la gestione dello spazio della stazione. «È stato predisposto in collaborazione con Rfi un ampio progetto di videosorveglianza della stazione - ancora Trivella -, luogo sensibile anche per la posizione un po’ defilata. Verranno installate nove telecamere con materiali forniti direttamente da Rfi. Il costo a carico del Comune che riguarda installazione e collegamento con l’attuale sistema è di 2.860 euro, mentre il materiale a carico di Rfi ha un costo pari a 9mila euro».

Ovviamente non si possono piazzare telecamere in ogni angolo dell’abitato, per questo l’assessore al Bilancio, Alessandro Cian, ha lanciato un appello alla popolazione per «tenere gli occhi aperti nei confronti di situazioni sospette». Come l’ultima che si è verificata pochi giorni fa nella zona dell’Isola sul fiume Adda fra Talamona e Morbegno, «area particolarmente frequentata da ciclisti e da chi va a piedi con la bella stagione - ha detto Cian, che è anche assessore in Cm, ente che ha provveduto alla riqualificazione della zona -. Qui si è consumato l’ennesimo atto vandalico: sono state tagliate due piante fra quelle piantumate solamente lo scorso anno ed è stato tranciato il tubo di irrigazione che stava consentendo proprio la crescita del verde. Si interverrà subito a sistemare il tubo e a ripiantumare gli alberi, ma faccio un appello alla cittadinanza a segnalare casi simili, perché spiace assistere a questi episodi per quanto piccoli siano».


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