«Un paese inerte e indifferente. Bormio, sveglia»
Il sindaco adotta una terapia d’urto per scuotere i cittadini

«Un paese inerte e indifferente. Bormio, sveglia»

Per questo Roberto Volpato e la maggioranza hanno invitato i cittadini a un incontro pubblico.

Una terapia d’urto per scuotere il sistema paese, paralizzato dall’indifferenza e da assurde e infruttuose invidie, e per invitare tutti i cittadini a rimboccarsi le maniche e a prendersi cura, in prima persona, della cosa pubblica: questa è in sintesi la finalità dell’incontro che l’amministrazione comunale - stanca delle facili lamentele di chi non fa nulla - ha indetto per il prossimo martedì, 22 gennaio. All’appello sono invitate tutte le associazioni di categoria, sportive e turistiche operanti a Bormio per un confronto serio sul futuro che si vuole costruire insieme.

«Da lungo tempo - si sfogano gli amministratori - a Bormio regnano l’indifferenza, il disinteresse verso qualsiasi cosa riguardi la vita della collettività. Il delegare agli altri è diventata la regola comune, riservandosi però il diritto di critica, non sempre mosso da finalità costruttive. Questo pericoloso comportamento ostacola la promozione e la realizzazione di numerose iniziative che, con una partecipazione concreta del paese, si potrebbero portare avanti con successo. Occorre pertanto smuovere questo stato di inerzia e indifferenza che tiene in scacco il paese».

«Quello che osservo - aggiunge il sindaco Roberto Volpato - è la mancanza del senso di appartenenza a una collettività e un’attitudine radicata alla lamentela. Non si può chiedere, tanto per fare un esempio, agli amministratori di fare marketing e portare gente nei negozi e negli alberghi. I turisti arrivano se tutti insieme siamo in grado di costruire un sistema paese che funziona. Se non c’è collaborazione e scambio di idee, se si è tutti contro tutti non si può ottenere nulla di buono. Allo stesso modo, quale futuro si può costruire se ogni scelta viene delegata agli anziani? Occorrono forze nuove, entusiasmo e la collaborazione di tutti».

Un esempio del disimpegno? «Ieri sera (martedì per chi legge) - spiega Volpato - c’è stato un incontro di Montagna 4.0, il corso formativo che da due anni organizziamo con Sev con l’obiettivo di dotare il territorio degli strumenti per affrontare le sfide del futuro nel migliore dei modi. Nonostante la presenza di ospiti prestigiosi del mondo accademico, i bormini in sala erano sì e no una decina». Un peccato visto che la natura è stata generosa con Bormio, regalando un ambiente che non avrebbe certo nulla da invidiare alle Dolomiti se correttamente amato, promosso e valorizzato. Una strigliata dunque può rivelarsi salutare. «L’appuntamento di martedì, che si terrà in Sc’tua Granda alle ore 21, più che altro sarà l’occasione - assicura il primo cittadino - per confrontarci, per discutere, per analizzare le diverse problematiche e per porre le basi di un progetto comune, necessario per lo sviluppo del nostro paese».


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