Un orso si aggira a Biolo  Due avvistamenti
Un orso avvistato in passato

Un orso si aggira a Biolo

Due avvistamenti

Tra venerdì e sabato due persone diverse lo hanno incrociato sul loro percorso

È stata la notte dell’orso a Sernio quella fra venerdì e sabato. Contrariamente a quanto avvenuto sui monti di Varadega, quota 2.400 metri fra Grosio e Sondalo, un paio di settimane fa, questa volta non ci sono foto dell’orso, però se due indizi fanno una prova, il fatto che sia stato avvistato a Biolo, frazione, di Sernio poco distante dal centro, da due persone diverse in due orari diversi, fa ritenere che gli avvistamenti siano reali e non si tratti di una burla di paese.

Per la prima volta l’orso sarebbe stato avvistato nella notte fra venerdì e sabato da un signore che stava raggiungendo la baita di montagna. Poche ore dopo, nella prima mattinata di sabato, verso le 7 l’orso ha attraversato la strada a un altro cittadino di Sernio che si stava recando al lavoro ed è rimasto a bocca aperta per l’incontro ravvicinato. Se può capitare di imbattersi in ungulati in questo periodo dell’anno, ovviamente l’incontro con l’orso è certamente più sporadico.

Incontri che sono stati segnalati agli agenti della Polizia Provinciale che starebbero effettuando tutti i controlli del caso. Ovviamente, la speranza sarebbe quella di trovare qualche residuo di pelo o escrementi per poter risalire al Dna dell’orso, se fosse monitorato. Secondo le testimonianze di coloro che se lo sono visto passare davanti l’orso non sarebbe di grosse dimensioni. Forse un orso giovane? Lo stesso che è stato visto a Varadega? Impossibile dirlo, visto che quello di Varadega non è monitorato e quindi non lo si conosce. Dopo l’avvistamento da parte di alcuni escursionisti avvenuto una decina di giorni fa a quota 2400 metri, l’orso aveva fatto perdere le sue tracce. Certamente fin quando non fa danni nessuno protesta per la presenza. Tutto sommato, pare che anche i due abitanti di Sernio che l’hanno visto, non si siano impauriti più di tanto, protetti all’interno dell’auto. Un effetto l’orso su queste montagne pare averlo prodotto: la riduzione del numero della selvaggina. Non la preda, ma evidentemente la convivenza non è facile.


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