Un numero unico per tutte le emergenze

Dal 9 giugno, dalle 14 in avanti, tutti coloro che, in provincia di Sondrio, comporranno i numeri di emergenza nazionali 112 (Carabinieri), 113 (Polizia), 115 (Vigili del Fuoco), e 118 (soccorso sanitario), verranno dirottati sulla centrale operativa di Brescia del Numero unico europeo (Nue) che risponde al 112.

«Operativamente nulla cambia per chi chiede soccorso - ha precisato Alberto Zoli, direttore generale dell’Azienda regionale dell’Emergenza e urgenza, presentando la novità - dal momento che non ci sono nuovi numeri da imparare, sia si tratti di forze dell’ordine, sia di emergenza sanitaria. Si può continuare a comporre i numeri di sempre sapendo, però, che come già avviene dal 2 luglio 2013 per l’emergenza sanitaria, la chiamata viene “deviata” sul Nue e sulla relativa centrale che si trova a Brescia».

«In pratica - ha detto Zoli -, dal 9 giugno tutti gli utenti vengono, dapprima, “intercettati” dagli operatori di stanza a Brescia che localizzano la chiamata sia da fisso sia da cellulare e identificano il richiedente con la “mediazione” del Ced interforze del Viminale. Una volta individuato il punto di partenza della chiamata, e, quindi, nel giro di pochi secondi, l’operatore del numero unico 112 raccoglie l’appello e lo gira alla centrale operativa deputata a raccoglierlo».

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