Un laboratorio di architettura. Grazie alla Mattei
L’inaugurazione del laboratorio di architettura al Ferrari

Un laboratorio di architettura. Grazie alla Mattei

Inaugurato mercoledì sera lo spazio al liceo Ferrari di Morbegno dotato di venti nuovi computer. Cerimonia con la Fondazione e il consigliere Zuccoli.

“Laboratorio di architettura attrezzato con 20 postazioni dono della fondazione Mattei-Morbegno 2018/2019”. Da mercoledì sera, occasione dell’inaugurazione, questa è la targa che identifica i nuovi spazi del liceo artistico di Morbegno. Alla cerimonia che si è tenuta al liceo “Nervi-Ferrari” hanno preso parte la preside Elisa Gusmeroli, il presidente della Mattei, Gino Ambrosini, dei docenti e studenti dell’istituto superiore morbegnese, dell’ex preside, oggi consigliere comunale, Giuliana Zuccoli, l’inaugurazione ufficiale della nuova strumentazione in dotazione del laboratorio di architettura.

Venti computer nuovi di zecca con i quali gli studenti dell’artistico hanno potuto prendere confidenza nelle scorse settimane grazie al sostegno della fondazione Mattei, sodalizio morbegnese da sempre vicino alle esigenze formative e culturali della città. Il  professor Luca Di Franco ha precisato che i 20 pc «rendono più funzionale il nostro laboratorio, in cui ormai una strumentazione del genere è basilare per ogni progettazione in architettura. Fra l’altro, i pc arrivano in un momento in cui registriamo una crescita numerica degli studenti che scelgono architettura, basti pensare che la classe terza quest’anno conta 26 studenti, contro la media dei 15 degli anni precedenti, che provengono da un bacino molto ampio che va da Morbegno a Sondrio sino a Tirano e Chiavenna, essendo il nostro l’unico liceo artistico della provincia». Mentre il presidente della Mattei ha rimarcato come «lo scopo della nostra fondazione sia da sempre appoggiare progetti validi. Nello specifico credo che 20 postazioni per i ragazzi di architettura al giorno d’oggi siano imprescindibili per poter consentire ai ragazzi di fare i passaggi necessari per arrivare alla loro realizzazione futura: noi diamo loro i mezzi oggettivi poi saranno loro a mettere a frutto quanto appreso anche attraverso l’utilizzo della tecnologia. Siamo sensibili a tutte le richieste che seguano le linee-guida consultabili anche sul nostro sito Internet, che poi ci portano a investire in termini di istruzione e di cultura, quest’anno parliamo di un budget distribuito a metà fra queste due voci un totale di 670mila euro».

Soddisfatta la preside Gusmeroli «per questo traguardo iniziato nel 2018, quando si è avvertito il bisogno di software utili per potere fare lavorare bene i ragazzi in vista della loro professione futura per questo siamo grati alla fondazione Mattei. L’augurio adesso è che gli studenti sappiano sfruttare bene i computer e che un domani il mercato possa accogliere la loro inventiva e creatività».

Concorde anche l’ex preside Zuccoli, che ha giudicato quello di mercoledì un «passaggio importante, perché l’obiettivo è avere una scuola proiettata verso il futuro e i nostri ragazzi per andare in quella direzione oggi hanno bisogno di strumenti all’avanguardia. In questo la scuola fa la sua parte, i ragazzi ne usufruiscono e il supporto della fondazione Mattei è indispensabile. Dal canto suo infine il Comune, pur non avendo competenze specifiche sulle superiori, è sempre attento alle scuole del suo territorio, alle sue esigenze, anche attraverso iniziative mirate come ad esempio i buoni mensa per tutti gli studenti».


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