Un corale “bravissimi”. Rezia Cantat promossa da pubblico ed esperti
Omar Iacomella e il maestro Lorenzo Donati

Un corale “bravissimi”. Rezia Cantat promossa da pubblico ed esperti

Qualità di proposte e quantità di pubblico . Per la rassegna a Chiavenna e Piuro 8mila presenze. Donati: «Organizzazione perfetta, risultato storico».

Tutto esaurito. Come previsto alla vigilia, il sabato di Rezia Cantat ha portato in Valchiavenna e nelle zone limitrofe quasi 4mila coristi di ben 132 formazioni, con un totale di 160 ore di concerti e moltissime altre di esibizioni spontanee in ogni angolo della città e dei dintorni.

Il bilancio è positivo in termini artistici e di gradimento da parte del pubblico, ma anche per il turismo. «Abbiamo registrato 8mila presenze reali e concrete in centro, tra coristi e persone al loro seguito – ha sottolineato con soddisfazione il sindaco di Piuro Omar Iacomella, ideatore e responsabile dell’organizzazione insieme al collega svizzero Jon Fadri Huder, primo cittadino di Samedan -. Non c’era un posto liberò né per dormire, né per mangiare in tutta la Valchiavenna. È stata una grandissima festa e dopo il concerto finale posso dire che resteremo emozionati per moltissimo tempo. Credo che i partecipanti torneranno volentieri da noi».

Anche i commercianti sembrano soddisfatti. Secondo alcune analisi il 30/40% del lavoro annuo del centro di Chiavenna è legato alla clientela svizzera e tedesca, con punte vicine al 70. Percentuali che confermano l’importanza di quest’evento in termini di promozione della città della Mera. «Dal tardo pomeriggio di sabato a ieri si è lavorato in modo positivo e ne è valsa la pena di tenere aperto - è il commento del vicepresidente della Camera di commercio Marino Del Curto -. Ma c’è una riflessione legata al gradimento: tutti i miei clienti con i quali ho parlato sono stati molto colpiti da Chiavenna e dall’ospitalità dei cittadini ed entusiasti di Rezia Cantat». Sul piano artistico il giudizio del maestro Lorenzo Donati, uno dei principali esperti di coralità d’Italia, è stato chiarissimo dopo il concerto itinerante del coro UT alle cascate dell’Acqua Fraggia.

«Rezia Cantat è stata una manifestazione fantastica – ha commentato dopo lo spettacolo di chiusura della manifestazione -. Abbiamo osservato una straordinaria partecipazione, l’organizzazione è stata ottimale da ogni punto di vista e sul piano artistico siamo tutti entusiasti. Questo è un risultato storico. Eventi di questo tipo si svolgono solitamente in grandi città: una piccola realtà come Chiavenna è stata all’altezza e l’impatto dei coristi è stato ancora più spettacolare». E la prossima edizione? «Fra 400 anni», ha concluso con ironia Omar Iacomella, ricordando che questo è l’anniversario della frana di Piuro.

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