«Un boato e l’albero è finito sulla terrazza»
I vigili del fuoco in azione: tagliano l’albero che è caduto ieri mattina

«Un boato e l’albero è finito sulla terrazza»

Teglio, paura domenica mattina presto: «Non oso pensare cosa sarebbe successo se fosse caduto sul salotto». «C’erano già state segnalazioni in passato, non si può vivere con l’incubo che ti caschi addosso una pianta»

Era ancora a letto ieri mattina Giuliana Negri che abita lungo la strada comunale di Nigola, frazione di San Giacomo di Teglio, quando alle 7 e un quarto ha sentito un forte boato. Ha pensato che fosse scoppiata una bombola del gas in qualche posto vicino e si è alzata spaventata. È andata alla finestra a vedere e si è trovato riverso sulla terrazza della propria casa un albero, caduto da un vicino terreno privato. Negri – visto che un caso simile era già accaduto anche nel 2006, allora la pianta si era abbattuta sulla strada - ha subito chiamato i Vigili del fuoco di Tirano e i Carabinieri di Teglio che sono intervenuti.

«Parliamo di una pianta alta fra i 15 e i 20 metri – racconta Negri – che fa parte di un gruppi di alberi altissimi e pericolosi che ci sono in questa zona. Oggi (ieri per chi legge, nda) non c’è neppure un alito di vento, per cui vuol proprio dire che queste piante, che hanno radici diffuse ma non profonde, sono marce. I vigili del fuoco hanno tagliato la parte che pesava sulla mia terrazza. Inoltre ho parlato con i carabinieri che hanno documentato quanto accaduto». Questa mattina la signora si presenterà in caserma per la denuncia. «La ringhiera della terrazza è stata rotta – prosegue -. Inoltre dovremo valutare se ci sono danni strutturali, visto che ci sono delle crepe. Non si può vivere con la paura che una pianta ti caschi addosso. Se fosse caduta tre metri più in là sarebbe entrata nel mio salotto e non oso immaginare cosa ci sarebbe successo. Se, invece, fosse caduta sulla strada in un giorno feriale ci sarebbe stato rischio anche per i bambini che, proprio qui, hanno la fermata del pullman che li porta a scuola».

Giuliana Negri ricorda che Enel è intervenuta a sfrondare i rami, ma non ha tagliato le piante, e che ci sono segnalazioni precedenti in cui tutti gli enti sono stati informati della pericolosità della vegetazione. «Nel 2006 una pianta era finita sulla strada, per fortuna senza provocare danni – conclude la signora -. Avevamo scritto allora a Comune, Corpo Forestale, Vigili del fuoco, Prefettura per manifestare la situazione di pericolo, ma da parte dei proprietari del terreno nulla è stato fatto».

Il sindaco di Teglio, Elio Moretti, ieri mattina presto ha mandato un funzionario dell’ufficio tecnico per il sopralluogo. «Sul posto c’era il conduttore dei fondi, con cui ho avuto una conversazione telefonica – afferma Moretti -. Gli ho ricordato l’ordinanza in cui si sollecita a mettere in sicurezza le piante che si affacciano sulle strade comunali e, visto anche l’incidente, ho chiesto di intervenire tempestivamente. Il conduttore in modo molto collaborativo, ha garantito che verificherà le condizioni delle altre piante per capire se debbano essere abbattute o no. In settimana mi aggiornerà sull’evolversi della situazione».

«Non è vero che non è stata fatta manutenzione - risponde il conduttore dei fondi e comproprietario, perchè ogni due o tre anni le piante vengono regolarmente potate. Preciso che è stata solo la cima dell’albero a sfiorare la terrazza. E che ho dato la mia disponibilità all’eventuale messa in sicurezza per l’incolumità pubblica».


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