Un aiuto alle famiglie, a Tirano apre il Co-baby
Con il Co-baby si completa l’offerta del local hub

Un aiuto alle famiglie, a Tirano apre il Co-baby

Il nuovo spazio rientra nel progetto Sbrighes ed è destinato ai bambini fino agli otto anni d’età. I genitori potranno vivere l’area gioco con i loro piccoli, arrivando ad assentarsi per piccole necessità,

Tappeti colorati, giochi istruttivi, dove dare sfogo al desiderio di conoscere toccando, giochi da fare insieme agli altri coetanei in uno spazio educativo, destinato alla socializzazione dei più piccoli. È stato inaugurato al local hub di Tirano, in piazzetta Trombini, il Co-baby, il servizio per i bambini fino agli 8 anni nell’ambito territoriale di Tirano. L’iniziativa rientra in Sbrighes, progetto d’innovazione sociale finanziato da Fondazione Cariplo per il bando Welfare in azione, nato per rispondere ai bisogni del territorio.

«L’anno scorso il Co-baby era partito un po’ in sordina, come risposta al bisogno di alcune famiglie che partecipavano alle attività al local hub – spiega Elisa D’Anza, responsabile del progetto Sbrighes -. Avevamo sperimentato un supporto ai genitori in un’auletta del local hub. Un gruppo di famiglie ha utilizzato lo spazio sempre di più, abbiamo rilevato che apprezzavano l’idea di avere uno spazio dove trovarsi per piccoli momenti, anche in un’ottica di conciliazione leggera. In estate, visto che la stagione porta a stare fuori, abbiamo interrotto l’attività per rilanciarla in maniera più strutturata nella stanza dove c’era il coworking che comunque resta disponibile». Per fruire del Co-baby è richiesta un’iscrizione e le famiglie vengono invitate ad una donazione nello stile di Sbrighes che sollecita le azioni attraverso la partecipazione attiva. «Poi ognuno fruirà del servizio in base alla modalità che ritiene più opportuna – afferma -. Vedremo quante famiglie si affacciano e intenderanno utilizzarlo. C’è un’educatrice sempre presente che, oltre a condurre lo spazio, propone attività per i bambini. Le famiglie hanno la possibilità di vivere lo spazio gioco con i propri bimbi e, nel caso di persone fidelizzate e quando si vede che il bambino è ambientato, è possibile una piccola conciliazione per chi deve assentarsi per una breve commissione. Il Co-baby nasce come luogo di socializzazione e di conciliazione leggera come soluzione eccezionale e temporanea, non certo sostitutiva delle offerte (nido, asilo, scuole) per chi lavora tutta la giornata». Saranno organizzate attività a seconda delle varie fasce d’età, sia educative sia di intrattenimento per i bambini. Il Co-baby avrà a disposizione una piccola libreria per momenti di lettura ed è aperto a tutti martedì e giovedì dalle 16 alle 18, nercoledì e venerdì dalle 11 alle 13.

Con il Co-baby si completa l’offerta del local hub che risponde a tre macro-esigenze: è un “punto di comunità” multifunzionale utilizzato da molti soggetti per fare una propria attività, è un luogo legato ai temi dei giovani e del lavoro ed ha ora anche una vocazione di servizio alle famiglie. «Il progetto Sbrighes è arrivato alla terza e ultima annualità e si sarebbe dovuto chiudere a marzo 2020 – dichiara D’Anza -, ma abbiamo concordato con la Fondazione Pro Valtellina una proroga fino a settembre per concludere tutte le azioni e accompagnarle, dove ci sono gli spazi, in modo che possano proseguire anche post-finanziamento».


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