Ulivi a prezzi agevolati per salvare i fondi
Uno degli uliveti impiantati in Valtellina negli anni

Ulivi a prezzi agevolati per salvare i fondi

Morbegno, la Comunità montana assieme alla Fondazione Fojanini ne promuove la coltivazione.

Prosegue l’impegno dell’ente montano nel recupero delle aree abbandonate grazie alla formazione per gli operatori e la vendita a prezzo agevolato di piantine di ulivo. L’ulivo per salvare le aree incolte dal bosco e dal degrado recuperandole sia dal punto di vista paesaggistico che sanitario: il progetto lanciato dalla Comunità montana punta sulla formazione e sulla vendita di piantine a prezzo agevolato per promuovere una coltivazione già diffusa in varie zone della provincia di Sondrio. Partner della Cm in questo progetto è la Fondazione Fojanini di Sondrio che si occuperà sia dell’attività di formazione che della selezione del materiale vivaistico adatto alle condizioni climatiche e ai terreni del versante retico.

Per quanto riguarda la formazione, completamente gratuita e aperta anche ai proprietari di terreni in cui è già stato impiantato l’ulivo, sono previsti incontri, lezioni e visite tecniche sulle pratiche di coltivazione, la messa a dimora delle piante, gli aspetti agronomici e la trasformazione delle olive.

La distribuzione delle piante di ulivo a prezzo agevolato sarà riservata ai conduttori e ai proprietari di terreni abbandonati o incolti del versante retico della Bassa Valtellina per superfici minime di 400 metri quadrati. Ne sono esclusi i terreni del fondovalle e quelli configurati come giardini e pertinenze di abitazioni.

Le domande dovranno essere presentate alla Cm entro il 28 febbraio. I proprietari e i conduttori potranno richiedere da un minimo di 15 a un massimo di 50 piante. I relativi moduli sono a disposizione degli interessati presso gli uffici e sul sito internet dell’ente, oltre che in tutti i comuni del mandamento.

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