Ufo avvistati in Valmalenco  Se ne parla anche a Firenze
I due oggetti non identificati avvistati nel novembre del 2013

Ufo avvistati in Valmalenco

Se ne parla anche a Firenze

A Firenze è tutto pronto per uno degli eventi ufologici più importanti dell’anno: domani si parlerà anche di Valmalenco. L’associazione Gaus - Gruppo accademico ufologico di Scandicci - ha promosso la diciassettesima edizione del convegno sociale.

Gli avvistamenti saranno un altro argomento centrale. L’ufologo Junichi Kato parlerà dei fatti di Ovni in Giappone e non mancheranno le ultime novità sulla Valmalenco. «Siamo a cinque anni dal primo, importante avvistamento in Valmalenco, che risale al primo novembre del 2011 sopra il campanile di Lanzada – raccontano i promotori dell’evento, il presidente Pietro Marchetti e il segretario Marco Baldini -. Questa ricorrenza è significativa perché segna l’inizio di una lunga serie di avvenimenti e indagini. Non sono i primi: abbiamo scoperto che anche in passato si erano osservati diversi fatti. Noi abbiamo raccolto testimonianze di persone che hanno più di sessant’anni e ci hanno raccontato di vicende che risalgono all’inizio del Novecento e di cui si hanno poche informazioni». La casistica degli ultimi cinque anni è molto ampia: si parla di decine e decine di episodi relativi a tutta la Valmalenco, da Sondrio in su.

«Stiamo discutendo soprattutto di avvistamenti di strani fenomeni luminosi aerei, in quasi metà dei casi con più di un testimone, a volte dodici o addirittura quaranta. Basti citare la ciaspolata del Cai».

Alcune foto sono messe lì senza testimonianze. Sono gli episodi meno interessanti. A volte ci sono burle, in altri casi manovre di disinformazione finalizzate a screditare un fenomeno che secondo gli appassionati non si può spiegare con facilità. «Ma ci sono anche eventi - ribadiscono dal Gaus - ben descritti, a volte supportati da foto, con tutta un’altra portata». Basti ricordare che sul sito dell’Aeronautica militare è presente anche la Valmalenco con la nota di un avvistamento del 7 agosto 2012, relativo a un oggetto giallo-rosso, di forma sferica. «Noi come associazione siamo saliti in valle in più occasioni per raccogliere elementi. Siamo dei semplici osservatori, ma ci siamo fatti un’idea su questa situazione. Torneremo ancora in Valmalenco». Intanto domenica, dal convegno, si aspettano novità interessanti sul materiale raccolto in provincia di Sondrio.

Gaus, da sempre promotrice del confronto con il pensiero accademico, ha voluto dedicare la sessione mattutina a relatori provenienti dal mondo universitario che presenteranno le più interessanti tesi discusse negli ultimi anni sul complesso fenomeno Ufo. La novità della sessione pomeridiana sarà una tavola rotonda basata sul confronto e il dialogo interreligioso inerente l’argomento ufologico nelle sacre scritture, grazie alla presenza del teologo cattolico Armin Kreiner, docente all’Università di Monaco di Baviera, autore del nuovo saggio dal titolo “Gesù, Ufo, gli alieni” . Ci saranno anche rappresentanti della fede cattolica, di quella ortodossa ed ebraica.


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