«Ufficio turistico, soldi solo se funziona»

«Ufficio turistico, soldi solo se funziona»

Il rinnovo dell’accordo per il sostegno del punto di informazione e accoglienza turistica a Morbegno «dipenderà dalle garanzie di miglioramento del servizio che il consiglio d’amministrazione del consorzio turistico sarà in grado di darci».

È quanto sostiene il sindaco di Morbegno, Andrea Ruggeri, rispetto al rinnovo del protocollo d’intesa che include Comunità montana, Comune e consorzio per la gestione delle iniziative turistiche 2016 e in particolare lo Iat, l’ufficio aperto al pubblico in piazza della stazione a Morbegno. L’ente mandamentale ha approvato il protocollo d’intesa per l’anno in corso istituendo a favore di Porte di Valtellina un fondo di dotazione per la gestione dell’attività ordinaria pari a 40.300 euro di cui 27.300 a carico della Cm (per le spese riguardanti il costo di personale addetto impegnato). I restanti 13mila euro corrispondono alla quota che sarebbe in capo a Morbegno.

Ma Ruggeri fa presente che «lo sigleremo se la disponibilità di fondi ci sarà, ma è evidente che saranno necessarie una serie di cambiamenti sulla modalità di gestione da parte del consorzio turistico perché rinnovare quel sostegno alle condizioni attuali significherebbe pagare non un servizio bensì un disservizio». Chiaro il riferimento al fallimento degli spettacoli all’auditorium, la cui promozione era affidata al Consorzio turistico, per il quale il Comune sostiene di avere maturato un buco di gestione.


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