Tutti sull’attenti. Cinque studentesse  già con le... stellette
Il gruppo delle ragazze del quinto corso studenti con le stellette: da sx una compagna, Valentina Rampa, Giada Bruseghini, Graziano Dattomi, Martina Acquistapace, Marta Pucci alla cerimonia finale

Tutti sull’attenti. Cinque studentesse

già con le... stellette

Sono di Cosio V., Morbegno, Talamona e Dazio. Hanno partecipato al corso dall’Associazione bersaglieri. Una settimana all’insegna delle regole davvero speciale.

Ottantaquattro allievi, 48 maschi e 36 femmine, provenienti da undici regioni italiane e alloggiati per il secondo anno consecutivo nella prestigiosa sede della Fondazione Minoprio, a Vertemate con Minoprio per il quinto corso dell’associazione Studenti con le Stellette. Tra di loro, cinque ragazze valtellinesi: Martina Acquistapace di Cosio Valtellino, Valentina Rampa di Morbegno e Giada Bruseghini di Talamona che frequentano la quinta allo scientifico Nervi Ferrari di Morbegno, Camilla Rava di Dazio in quinta all’artistico della città del Bitto e la “veterana” Marta Pucci di Morbegno, oggi studentessa universitaria che ha messo a disposizione il “valore aggiunto” del corso già svolto lo scorso anno, partecipando anche a questa ultima esperienza che si è svolta dal 25 agosto al primo settembre scorsi.

Le ragazze hanno potuto conoscere questa opportunità grazie al lavoro di presentazione nelle scuole superiori promossa dall’Associazione nazionale bersaglieri, per la provincia di Sondrio condotta dalla sezione bersaglieri di Morbegno, referente Graziano Dattomi che ha seguito sia gli incontri nelle scuole, sia il percorso delle ragazze fino alla cerimonia di chiusura della settimana. Per tutte, un’esperienza di grande valore:«Sono rimasta coinvolta dalle attività svolte dai ragazzi negli anni precedenti – afferma Valentina – dai corsi differenti e dalle numerose iniziative che hanno reso unica questa settimana».

Regole sì, come quelle di rispettare gli orari e la cura dei propri spazi, ma anche «opportunità come la visita al carcere di Opera, il corso di primo soccorso – dice Camilla – esperienze che diversamente forse non avrei fatto ma di cui mi interessano tanti aspetti, compresi quelli sociali». La selezione dei ragazzi che vogliono prendere parte al corso passa attraverso colloqui ed esami che includono la cultura generale. «Soprattutto ad interessare – dicono le ragazze – sono le motivazioni che spingono ognuno a partecipare a questa iniziativa».

Per Giada c’è anche il fascino della vita militare «anche se non si tratta propriamente di un corso di questo tipo, ma volevo comunque provare questa esperienza e ora anche mio fratello che l’ha conosciuta attraverso di me, vorrebbe poterne fare parte. Tutte la consiglierebbero e tra di loro Marta ha voluto rinnovare l’esperienza mantenendo il legame con l’associazione Studenti con le Stellette instaurato con il corso dello scorso anno e ritornando a supporto dei nuovi ragazzi anche quest’anno.

«Si coltivano amicizie inattese – dicono le ragazze – dopo una settimana intensa e di grande condivisione, visto che trascorriamo 24 ore al giorno tra noi». Graziano Dattomi della sezione bersaglieri di Morbegno sottolinea che proprio da bersaglieri e autieri della provincia di Como è venuta l’idea di proporre e sostenere l’iniziativa che l’associazione nazionale bersaglieri promuove in tutta Italia. «Crediamo che raggiungere le scuole informando i ragazzi di questa opportunità sia importante come occasione di crescita – afferma – insolita se vogliamo nel corso di un’estate di vacanze, ma di certo, a sentire chi l’ha provata, molto positiva».


© RIPRODUZIONE RISERVATA