“Tutti a casa”, ma qualcuno  è arrivato nelle seconde case

“Tutti a casa”, ma qualcuno

è arrivato nelle seconde case

E le giustificazioni sono le più disparate

Valtellina

Il colmo si è verificato a Castello Dell’Acqua, un bellissimo Comune ma decisamente meno turistico rispetto alla Magnifica Terra o al Piccolo Tibet.

Eppure un proprietario di seconda casa ha raggiunto Castello perché doveva vangare l’orto.

Ma c’è anche chi, invece, vedendo le belle giornate non riesce più a starsene in città e ha deciso di andare in montagna.

In barba al decreto che ha prorogato fino al 13 aprile il divieto di raggiungere le seconde case.

Gruppi sparuti di persone, rassicurano i sindaci, ma qualcuno ha tentato “il colpo”. «Pochi numeri, ma qualche proprietario di seconda casa è arrivato – conferma il sindaco di Livigno, Damiano Bormolini -. Non credo che siano arrivati nel week end appena trascorso, visto che al passo del Foscagno sarebbero stati mandati indietro, ma probabilmente qualche giorno fa». Il dubbio è in vista della Pasqua. «Infatti, ci auguriamo che vengano intensificati i controlli al trivio di Fuentes perché non avrebbe senso far arrivare i villeggianti fino in Alta Valle per poi rimandarli indietro – suggerisce il sindaco -. Vanno fermati all’imbocco della provincia di Sondrio. Peraltro il divieto ora c’è, ci sono gli strumenti per bloccarli rispetto all’ultima ordinanza».

Il vicesindaco di Santa Caterina Valfurva, Luca Bellotti, è tranquillo: «Non abbiamo avuto alcun riscontro. Abbiamo monitorato i proprietari di seconda casa che sono già qui da tempo e avvisato che, se nel proseguo vedremo aprire le case, il proprietario verrà multato. Speriamo che le persone si attengano alle prescrizioni». Anche da Teglio il sindaco, Elio Moretti, conferma che nessun turista è arrivato in paese nel week end, «ma occorrerà tenere alta la guardia il prossimo fine settimana».

Ad Aprica sia l’assessore al Turismo Andrea Negri sia il sindaco Dario Corvi hanno la situazione sotto controllo: «Qualcuno potrebbe essere arrivato, ma si tratta di numeri esigui in base al confronto avuto con i Carabinieri che erano di turno anche venerdì notte – afferma il sindaco -. Quello che, forse, si evidenzia è che, con il bel tempo e una situazione discreta dal punto di vista dei casi, qualcuno in più stia uscendo di casa. Però diverse sono state le multe fatte dalle forze dell’ordine per questo motivo».


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