Tutta la storia di Sernio dal Seicento  Il testo di Giacomo Ceppi ora è un libro
Chiara Cenini e Gianluigi Garbellini con il libro appena realizzato sulle “Memorie storiche” di Sernio

Tutta la storia di Sernio dal Seicento

Il testo di Giacomo Ceppi ora è un libro

La Pro loco e lo storico Gianluigi Garbellini hanno realizzato il volume. Un omaggio al segretario comunale che fu nonno del cardinale Francesco Coccopalmerio.

Fino a pochi mesi fa “Memorie storiche di Sernio”, scritte nell’anno 1930 da Giacomo Ceppi, era un manoscritto dell’allora segretario comunale del Comune di Lovero e Tirano custodito nella biblioteca Pio Rajna di Sondrio. Ora grazie alla Pro loco di Sernio, che ha raccolto, rilegato e fatto stampare quei preziosi appunti di storia scritti dal nonno del cardinale Francesco Coccopalmerio, tutti gli abitanti di Sernio potranno avere nelle loro abitazione un prezioso e inedito documento storico. Dai confini con Tirano al diritto di nomina del parroco dei capofamiglia, al regolamento comunale del 1608, agli accordi con Baruffini del 1653 per i pascoli, ma anche la venerazione al santuario di Tirano, per arrivare alla frana del 1807 di Valchiosa, non manca proprio niente nel viaggio nella storia serenasca compiuto da Ceppi.

La pubblicazione è stata curata dalla storico Gianluigi Garbellini che ha origini serenasche: «Giacomo Ceppi ha voluto affidare con l’amore di un padre ai suoi compaesani le memorie storiche - afferma Garbellini -. Il suo desiderio ora trova compiacimento grazie alla Pro loco con la divulgazione del testo, affinché siano coscienti della propria storia e della propria identità: un dono simile è una fortuna che non tocca tutte le comunità. La fatica di Giacomo Ceppi merita particolare gratitudine da tutto il paese».

L’opera fornisce l’opportunità al cardinale Francesco Coccopalmerio di ricordare la figura del nonno: «La conoscenza di mio nonno è quella di un bambino di cinque anni con una anziano di circa novant’anni. Fu un rapporto di venerazione e rispetto più che di familiarità e confidenza. Sono contento e orgoglioso che la penna di Giacomo Ceppi sia ricordata e onorata con la pubblicazione di questo volume. Voglio sottolineare l’amore di Giacomo Ceppi per il suo paese e la sua identità. Si dà ampio risalto anche alla sua fede».

Soddisfazione è stata espressa dal vice sindaco e vice presidente della Comunità montana di Tirano Severino Bongiolatti: «Ritengo questo libro complementare al bel libro “Sernio, storia, luoghi, gente, suggestioni” di Gino Giudice. La pubblicazione del manoscritto è coerente con il forte impegno dell’amministrazione comunale verso le testimonianze del passato, a cominciare dal recupero produttivo dello straordinario paesaggio degli antichi terrazzamenti e dei baitei».

La presidente della Pro loco, Chiara Cenini, chiosa: «Abbiamo deciso di stampare il manoscritto in segno di rispetto per l’autore che è stato per 59 anni segretario comunale di Tirano e Lovero. Si alzava alle 4 del mattino e andava a piedi da Sernio al comune di Lovero; tornava a Sernio per pranzo prima di raggiungere Tirano».


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