Turismo sostenibile: «Così sarà valorizzato il Parco dello Stelvio»
L’incontro che si è svolto ieri nella sede della Regione

Turismo sostenibile: «Così sarà valorizzato il Parco dello Stelvio»

Bormio, presentata la candidatura alla Carta Europea. Firmata la convenzione per la gestione delle risorse tra Regione e province autonome di Trento e Bolzano.

Lunedì, a palazzo Lombardia, è stata ufficialmente presentata la candidatura del Parco nazionale dello Stelvio alla Carta Europea del Turismo sostenibile (Cets), sessanta azioni positive sul territorio per i prossimi cinque anni. In contemporanea è stata sottoscritta la convenzione quadro sul monitoraggio, la conservazione e la gestione delle risorse, una programmazione unitaria orientata alla sostenibilità.

«Dentro una cornice condivisa e unitaria - ha commentato l’assessore regionale alla Montagna, enti locali e piccoli comuni Massimo Sertori - Regione Lombardia e le Province autonome di Trento e Bolzano daranno energia e forza allo sviluppo del Parco nazionale dello Stelvio. La presentazione della candidatura del Parco e la sottoscrizione della convenzione quadro evidenziano ancora una volta la volontà dei tre territori di collaborare in stretta sintonia per valorizzare le peculiarità e le unicità del patrimonio del Parco dello Stelvio». All’incontro di ieri erano presenti, in rappresentanza dei tre enti competenti territorialmente per il Parco, anche Maria Magdalena Hochgruber Kuenzer, assessore allo Sviluppo del territorio, paesaggio e beni culturali della Provincia autonoma di Bolzano, Mario Tonina, assessore all’Urbanistica, ambiente e cooperazione della Provincia autonoma di Trento, Ugo Parolo, presidente del Comitato di coordinamento e indirizzo del Parco nazionale dello Stelvio, e Agostino Agostinelli di Federparchi.

Da sottolineare che nel corso del 2018, nel Parco sono stati attivati tre percorsi paralleli per i tre versanti (altoatesino, lombardo e trentino), «volti al coinvolgimento degli stakeholder locali nell’elaborazione - ha precisato Sertori - di una strategia comune e nello sviluppo di un piano di azioni unitario. Gli incontri dei tavoli operativi territoriali hanno portato all’individuazione di una visione locale e al piano di azione complessivo per la candidatura composto da sessanta azioni». Nel percorso partecipato, in Lombardia si sono messe a fuoco le tematiche strategiche riguardanti in particolare lo sviluppo della mobilità collettiva e di una rete di mobilità sostenibile unitamente alla promozione di collegamenti ferroviari Milano-Bolzano.

Massima l’attenzione anche al contrasto dei problemi idrogeologici dovuti all’innalzamento delle temperature e a quello all’abbandono delle valli e dell’agricoltura, oltre alla tutela del territorio rispetto alla cementificazione indiscriminata.

La convenzione sottoscritta ieri dai tre assessori presenti, è un documento che «definisce e disciplina - ha concluso Sertori - la gestione e il coordinamento unitario delle attività di ricerca scientifica e di conservazione e monitoraggio delle risorse naturali e della biodiversità, attraverso una programmazione pluriennale delle azioni da realizzare».


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