Turismo in Bassa Valle, Della Sale sbatte la porta
Luca Della Sale ormai ex presidente del consorzio turistico Valtellina di Morbegno

Turismo in Bassa Valle, Della Sale sbatte la porta

Differenti vedute e clima teso: rinuncia alla presidenza e lascia la carica di consigliere del consorzio. Così dopo undici mesi l’ente comprensoriale è di nuovo nella bufera e alle prese con un cambiamento al vertice.

A undici mesi dalla nomina Luca Della Sale lascia il consorzio turistico Valtellina di Morbegno, sia nella veste di presidente che in quella di consigliere. Alla base della decisione un clima politico e relazionale teso «sia all’interno del consiglio di amministrazione che nel rapporto con alcuni elementi che ruotano intorno al consorzio».

Dopo nemmeno un anno di calma, che a questo punto non si può che definire apparente, l’ente turistico della Bassa Valle, che riunisce oltre 120 soci fra operatori privati, Comuni e associazioni, si trova nuovamente al centro di una bufera. «Mi spiace, questo è innegabile, e ringrazio chi ha lavorato con me - afferma Della Sale -. Sono stati mesi difficili dove ho cercato, nonostante tutto, di dare il meglio a favore del territorio, proponendo idee e lasciando i conti in ordine, ma non ha funzionato come a mio giudizio avrebbe dovuto funzionare un consorzio turistico».

La decisione dell’ormai ex presidente è irrevocabile, da qui Della Sale non torna indietro, ma continua a mettersi a disposizione della comunità in altri ruoli «cioè nella Pro loco di Morbegno (realtà in scadenza di mandato il prossimo marzo e della quale è presidente) e come direttore generale del calcio a cinque nell’Olympic Morbegno». Dopo queste poche parole Della Sale affida poi a un’esplicita nota scritta i contenuti che stanno alla base del suo congedo dal consorzio. «Purtroppo - si legge nel comunicato - sono venuti a mancare i presupposti iniziali per cui mi ero reso disponibile nel febbraio 2018, sia all’interno del consiglio di amministrazione che nel rapporto con alcuni elementi che ruotano intorno al consorzio, imprescindibili per un’amministrazione consortile che voglia poter operare in autonomia e profitto».

E aggiunge: «In questi pochi e difficoltosi mesi di lavoro ho cercato di operare al meglio delle mie possibilità nell’interesse degli associati e dei 25 Comuni del mandamento. Ho provato a migliorare l’operatività dell’ufficio in piazza Bossi, organizzato e coordinato “Gustosando” con piena soddisfazione, amministrato la comunicazione, seguito il rinnovo del sito Internet, ormai pronto per andare online, e numerosi altri eventi e incontri di ordinaria amministrazione. Tuttavia, gli obiettivi che avrei voluto raggiungere erano altri. La mia visione aziendale e dinamica di come deve operare un consorzio turistico è ben lontana dalla realtà nella quale ci troviamo e con la quale dobbiamo convivere. E che ritengo non sia più in linea con la mia presidenza. Ringrazio chi mi ha sostenuto e chi ha collaborato con me». Morbegnese, 33 anni, dal 2013 numero uno della Pro loco di Morbegno, Della Sale, espressione delle associazioni locali, è stato nominato alla fine dello scorso febbraio dal Cda del neonato consorzio turistico Valtellina di Morbegno. Organismo composto dai rappresentanti della Cm, Giorgio De Giobbi e Alan De Rossi (vicepresidente del consorzio), dal rappresentante dei Comuni Matteo Scamoni (Mello), degli imprenditori, Sabrina Labate (commerciante), della ricettività Giacomo Sertori (ristoratore), delle associazioni Luca Della Sale (Pro loco Morbegno), del settore attrattività Matteo Sanguineti di Fly emotion (Albaredo).


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