Turismo, due settimane  di tutto esaurito  «Finalmente, era ora»
Via Roma a Chiesa in Valmalenco, ieri pomeriggio. La gente c’è, finalmente, dopo un mese di luglio pessimo a causa del maltempo (Foto by gianatti)

Turismo, due settimane

di tutto esaurito

«Finalmente, era ora»

villeggianti hanno preso di mira le località. da Madesimo alla Valmalenco, da Aprica a Bormio

Le due settimane centrali di agosto, a partire da domenica 8 scorso e fino a domenica 22, sono da quasi tutto esaurito nelle località turistiche della provincia di Sondrio. Anche se solo pochi giorni prima, e per tutto luglio, è stato il deserto. O meglio, alcuni turisti, soprattutto italiani, ci avevano sì raggiunto, ma di fronte a un meteo inclemente ed alla necessità di dover accendere i termosifoni per riscaldarsi, hanno gettato la spugna.

«Qui a Madesimo è successo proprio così. Un luglio da dimenticare, freddo, piovoso, con le persone chiuse in casa, per giorni e giorni - afferma Roberto Milanesi, presidente del Consorzio turistico -, per cui ora confidiamo nella ripresa in atto e in queste giornate splendide. Turisti in questi giorni ne abbiamo parecchi, la temperatura è piacevole, il rispetto delle regole è generalizzato e questo fa molto piacere, oltre che ben sperare».

In pratica, come annotano tutti gli operatori che abbiamo sentito, si è tornati nella «media degli anni passati, quelli pre Covid - sottolinea Roberto Pinna, direttore del Consorzio turistico Sondrio e Valmalenco - con arrivi di italiani a ridosso del Ferragosto. E con continui ricambi dovuti a soggiorni sempre più brevi, anche di un giorno e una notte, proprio “toccata e fuga”. Comunque in questi giorni c’è un bel movimento e speriamo tenga anche nelle prossime settimane, perché il luglio è stato terribile».

Soli cinque giorni di bel tempo in tutto il mese hanno, davvero, prostrato anche il più tenace degli operatori. «Purtroppo, si sa, il meteo influisce tantissimo in montagna - ricorda Gigi Negri, direttore dei Consorzi Media Valtellina e Porte di Valtellina - e poi non ci sono state le richieste strabordanti dello scorso anno di persone che non avevano scelta e non potevano uscire dalla regione».

L’emergenza Covid, anche se forse ogni giorno un po’ di meno, resta sullo sfondo di questo Ferragosto così anomalo. Ha connotato anche l’estate di Bormio e dei suoi dintorni, basti dire che, proprio oggi, il camper di Regione Lombardia troneggerà in piazza del Kuerc, pronto a vaccinare chiunque lo chiederà, residenti e turisti.

«Questa settimana e la prossima siamo al completo - dice Umberto Capitani, di Bormio Turismo e titolare degli impianti Sifas dello Stelvio -, ma il luglio è stato un disastro. Meno allo Stelvio, dove abbiamo tenuto di più, ma ora speriamo sia arrivato il momento della riscossa, anche per Bormio e il suo circondario».


© RIPRODUZIONE RISERVATA