Turismo, buone notizie  Ritorna il trenino rosso  da lunedì pronti a partire
Il trenino rosso è pronto a ritornare a Tirano dopo tanta attesa

Turismo, buone notizie

Ritorna il trenino rosso

da lunedì pronti a partire

Tirano, boccata di ossigeno per il settore

«Salvo controindicazioni dell’ultimo momento da parte dello Stato italiano o svizzero, lunedì 15 giugno ripartiremo con il traffico ferroviario ordinario su tutta la rete della Ferrovia retica, inclusa la tratta Campocologno – Tirano». L’annuncio, tanto atteso, finalmente è arrivato.

È Paolo Sterli, dirigente produzione regione Grigioni sud della Ferrovia retica, a confermare che, dalla prossima settimana, i treni con i turisti torneranno a raggiungere il capolinea a Tirano. Da quanto tempo mancava il passaggio del trenino rosso in piazza Basilica e quanto è mancato il flusso di turisti e, dunque, di indotto economico che i viaggiatori portano al capoluogo abduano. Ora la ripresa si è avvicina.

«Per quanto riguarda la prenotazione di gruppi in partenza dall’Italia, abbiamo un buon numero di prenotazioni confermate per metà e fine estate – continua Sterli -. Naturalmente attendiamo con interesse l’evolversi della situazione, come in merito all’alleggerimento delle restrizioni ed altri aspetti. Al momento, da parte nostra, vale la prudenza, rispettivamente pazienza - e rimaniamo comunque ottimisti».

Una notizia che ridà ossigeno al settore turistico e commerciale di Tirano che, se ha ripreso gradualmente nelle ultime settimane l’attività grazie al passaggio dei turisti dell’Alta Valle e di qualche lombardo in gita, aspettava che il trenino rosso tornasse in circolazione anche in Italia per poter lavorare con maggiore intensità.

Ma come si dovrà viaggiare sulla “freccia rossa”? «Il concetto di protezione del trasporto pubblico in Svizzera si basa sulla responsabilità personale e sulla solidarietà dei viaggiatori – risponde Sterli -. Se necessario, tutti i posti a sedere possono essere occupati. Qualora la distanza sociale non possa essere rispettata, consigliamo vivamente di usare la mascherina di protezione. Per contro la pulizia e la disinfezione dei convogli hanno assoluta priorità»


© RIPRODUZIONE RISERVATA