Tunnel di Livigno, cambia tutto  Stretta anche sui residenti
L’accesso al tunnel del Munt La Schera

Tunnel di Livigno, cambia tutto

Stretta anche sui residenti

La Ekw ha deciso di esentare solo chi vive da più di 5 anni

Incassi da 2 milioni di franchi all’anno: «Ma non bastano per i lavori»

Stretta sui pass per il tunnel di Livigno: la società idroelettrica Ekw, proprietaria del bacino artificiale e della galleria del Munt La Schera, ha deciso di ridurre il numero di permessi per il transito gratuito.

Dal primo aprile, infatti, i residenti a Livigno da meno di 5 anni sono costretti a mettere mano al portafoglio se vogliono passare. «Nel totale sono ben 360 i pass che non sono più validi» rivela il sindaco Damiano Bormolini.

Le ragioni del provvedimento sono state spiegate dai vertici dell’azienda idroelettrica svizzera: «Abbiamo calcolato che il 18% dei passaggi che avvenivano nel tunnel erano gratuiti, ma anche su questi noi abbiamo dei costi e quindi abbiamo deciso di ridurre il numero degli accesi gratuiti».

Le tariffe prevedono 35 euro per il viaggio di andata e ritorno dal lunedì al venerdì, che diventano 42 euro il sabato. Se poi si è costretti a viaggiare di notte, dopo le 20, il costo del ticket raggiunge i 37 euro dal lunedì al venerdì e i 44 euro il sabato, il giorno maggiormente trafficato.


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