Martedì 30 Luglio 2013

Tubercolosi bovina

Abbattuti 31 capi

L’allarme è rientrato, anche se è stato necessario abbattere 31 capi di bestiame risultati affetti da tubercolosi bovina.

È successo nei giorni scorsi in un paio di allevamenti, tra la Bassa Valle e la Valchiavenna. Non solo l’allarme è rientrato prontamente, ma il sistema dei controlli ha funzionato alla perfezione.

Dalle analisi effettuate per sicurezza su tre capi che erano stati macellati, erano emerse le tracce del batterio. Questo ha fatto scattare da parte del servizio veterinario dell’Asl gli accertamenti su tutti gli animali.

Trentuno di questi sono risultati affetti ed è stato necessario abbatterli a scopo precauzionale. Se la carne risultata infetta è stata distrutta, anche le carcasse dei bovini abbattuti sono state sottratte a ogni tipo di utilizzo alimentare.

Discorso diverso invece per il latte, che è sottoposto al processo di pastorizzazione che uccide i batteri pericolosi rendendo il prodotto assolutamente sano. Il problema, insomma, è rimasto assolutamente circoscritto. È il risultato dei protocolli di sicurezza a cui devono attenersi tutti gli operatori che lavorano negli allevamenti e che si occupano della macellazione della carne.

Al momento, in ogni caso, non risultano altri casi in provincia.

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