Truffe telefoniche a ricevitorie Sisal in Valtellina
Il capitano Luca Mechilli mette in guardia gli esercizi pubblici e commerciali convenzionati Sisal a diffidare dalle chiamate da sedicenti operatori Sisal

Truffe telefoniche a ricevitorie Sisal in Valtellina

I commercianti sono stati ingannati da un finto operatore Sisal che, chiamando con la scusa di aggiornare il dispositivo software applicativo di Postepay, li ha indotti a effettuare ricariche per importi di circa mille euro alla volta.

Due truffe telefoniche, una andata a segno e l’altra tentata, ai danni di due distinte attività commerciali, titolari di licenza Sisal, sono state denunciate ai carabinieri di Tirano che ora indagano per individuare il responsabile.

I commercianti sono stati ingannati da un finto operatore Sisal che, chiamando con la scusa di aggiornare il dispositivo software applicativo di Postepay, li ha indotti a effettuare ricariche per importi di circa mille euro alla volta, trasmettendo ai titolari delle ricevitorie dei messaggi con finto logo di Sisal.

Il capitano Luca Mechilli mette in guardia gli esercizi pubblici e commerciali convenzionati Sisal a diffidare dalle chiamate da sedicenti operatori Sisal, che chiedono di fare prove di ricarica online con la scusa di un aggiornamento del programma informatico, e a verificarne l’autenticità attraverso controlli incrociati e, in caso di sospetti, contattare subito i carabinieri al 112.


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