Truffa dei rilevatori del gas a Buglio  Venditore individuato e denunciato
Il truffatore è stato condotto in caserma per la denuncia

Truffa dei rilevatori del gas a Buglio

Venditore individuato e denunciato

L’uomo aveva venduto un dispositivo a un anziano e aveva ancora l’assegno in tasca. Un episodio finito bene, ma l’attenzione resta alta perché uguali casi di raggiro sono continui.

Dice di vendere sistemi di rilevamento delle fughe di gas per conto di un’azienda del Bresciano e intanto truffa i malcapitati spillandogli cifre esose per gli strumenti proposti porta a porta. I residenti lo hanno segnalato al sindaco di Buglio in Monte, Valter Sterlocchi, che a sua volta ha preso contatti con i carabinieri della vicina caserma di Ardenno e il gioco di squadra mercoledì sera ha portato all’individuazione dell’uomo, condotto in caserma e denunciato. È stato inoltre restituito un assegno in possesso dell’uomo che apparteneva a un anziano del paese raggirato in questi giorni. Un epilogo positivo almeno per un caso.

Infatti, si pensa non sia stato isolato il residente di Buglio in Monte e che vi siano altri cittadini venuti a contatto con il truffatore. Sono proprio gli anziani che, in particolar modo, vengono messi in guardia dalle forze dell’ordine a proposito di questo genere di truffe.

Le modalità di vendita proposte di casa in casa sono truffaldine sebbene il dispositivo venduto sia reale, ma non dotato delle necessarie certificazioni e comunque proposto ad un prezzo esorbitante rispetto a quelli che si trovano normalmente in commercio e che non superano i 20 euro. Come sempre il consiglio delle forze dell’ordine è di prestare la massima attenzione e di segnalare le presenza di venditori sospetti.

Le società che inviano agenti nelle case per il porta a porta sono infatti tenute a segnalare ai Comuni e ai carabinieri la loro presenza. L’invito è quindi di diffidare e di verificare sempre. I venditori poi nell’illustrare il prodotto affermano il falso, quando comunicano che il dispositivo sarebbe obbligatorio per legge e che solamente per la giornata in questione il costo è di 250 euro, un’offerta imperdibile visto che il prezzo reale sarebbe notevolmente superiore.

Si tratterebbe di un raggiro ben collaudato in varie zone d’Italia e i prezzi proposti come affari a volte vengono rialzati notevolmente qualora il malvivente percepisca di essere riuscito ad ammaliare la fiducia del cliente.

Solo pochi giorni fa la polizia municipale di Talamona avvisava i residenti del medesimo problema chiedendo di diffidare da venditori di un prodotto per la prevenzione delle fughe di gas metano, monossido di carbonio e gpl.

«Si avverte - segnalano infatti dall’ufficio dei vigili comunali talamonesi - che non vi è nessun obbligo di installare tali dispositivi e quindi di acquistare il prodotto offerto in vendita. Si invitano i cittadini ai quali venisse proposto l’acquisto come conseguenza di un obbligo dettato da norme di legge, ad informare i nostri uffici».


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