Troppo rumore, in città superate le soglie
Mezzi pesanti e auto passano tutti i giorni nel centro di Tirano, causando un rumore eccessivo

Troppo rumore, in città superate le soglie

L’analisi condotta su via Sondrio, a Madonna, e via della Repubblica, al Campone, in estate e in autunno. Il traffico lungo la statale 38 produce lo sforamento dei decibel diurni oltre i 3 punti e di quelli notturni fino a 10 punti.

Inquinamento acustico sopra il livello standard a Tirano. È quanto risulta dal monitoraggio del rumore effettuato lungo la statale 38 dello Stelvio la scorsa estate e lo scorso autunno. Le misurazioni del rumore - associate esclusivamente al transito veicolare lungo la statale - sono state fatte attraverso due ricettori situati in via Sondrio a Madonna di Tirano, all’ingresso di Tirano provenendo da Sondrio, e in via della Repubblica prima del Campone.

Obiettivo dell’operazione quello di descrivere l’attuale situazione acustica da confrontare successivamente alla situazione che si genererà in seguito all’apertura della nuova variante alla statale 38, ovvero la tangenziale che si estenderà dallo svincolo di Bianzone allo svincolo La Ganda. Le misurazioni sono state eseguite sia durante il periodo estivo (luglio-agosto) sia durante il periodo invernale (ottobre-novembre) selezionando periodi caratterizzati anche da un traffico associato al turismo.

Ed ecco cosa hanno rivelato i dati raccolti. Dal 25 luglio al 7 agosto in via Sondrio il valore medio settimanale diurno è stato di 68 decibel per entrambe le settimane, mentre quello notturno è stato di 62 decibel la prima settimana e di 61,5 la seconda settimana. Il valore limite sarebbe di 65 decibel di giorno (con un superamento dunque di 3 punti) e di 55 decibel di notte (con un superamento di quasi 7punti). Sempre in via Sondrio dal 3 al 16 novembre la situazione si ripete: la prima settimana il valore è di 69, la seconda di 68 di giorno; di notte invece 62 e 61 decibel. In via Repubblica il superamento della soglia è maggiore. In estate la prima e seconda settimana si è arrivati a 70,5 o 70 di giorno e a 65,5 e 65 di notte con un aumento in questo caso di 10 decibel. Lo stesso dicasi nel periodo invernale: di giorno il valore medio è sempre stato di 70 decibel a settimana, di notte ha oscillato fra 63,5 e 65.

«Dai rilievi fonometrici è emerso che il rumore associato al traffico dei mezzi sulla statale determina il superamento dei valori limite di immissione - dichiara il sindaco, Franco Spada -. Nel caso di via Repubblica, l’aumento di 10 decibel di notte non è poco e va a influire anche sul sonno».

«Le campagne di misurazione - continua il sindaco - sono state eseguite con il fine di verificare l’attuale situazione acustica associata ai mezzi, anche a quelli pesanti, che attualmente attraversano il centro cittadino lungo il tracciato della statale 38 e di confrontare quanto monitorato con la situazione acustica che si determinerà quando ci sarà la nuova tangenziale. In quest’ottica possiamo leggere questi dati che diventeranno significativi una volta che li confronteremo con quelli di una città in parte liberata dal traffico, sicuramente da quello di chi è diretto in Alta Valle». Spada precisa che i rilievi riguardano esclusivamente il rumore di auto e camion, non quello prodotto intorno (persone o locali). «Sono dati presi sul campo, non teorici - conclude -. Diminuire i valori aumenterà la condizione di benessere della città».


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