«Troppo pericoloso». Sondrio: abbattuto in via Cesura lo storico, grande cedro
Il cedro di via Cesura abbattuto domenica mattina

«Troppo pericoloso». Sondrio: abbattuto in via Cesura lo storico, grande cedro

La pianta è stata tagliata domenica mattina per evitare disagi alla circolazione.

In centro città scompare uno degli alberi storici, il cedro del Libano che da decenni troneggiava all’incrocio fra via Cesura e via Martiri della libertà. La pianta – forse addirittura centenaria - è stata abbattuta domenica, con un’operazione iniziata di buon mattino e terminata intorno a mezzogiorno. L’intervento è stato eseguito in un giorno festivo perché per tagliare l’enorme albero è stato necessario chiudere al traffico via Cesura, vietando il passaggio di veicoli e pedoni, un blocco che in una mattinata feriale avrebbe comportato pesanti disagi. E per preparare l’operazione e poi abbattere il cedro sono servite diverse ore e l’intervento di un veicolo con la gru, per calare le parti del tronco man mano tagliate dagli operatori specializzati.

Ora all’incrocio resta soltanto il ceppo del cedro e molti residenti della zona non nascondono il dispiacere, anche se ormai la situazione dell’albero era problematica. «In tanti vedevamo questo cedro fin da bambini, ora guardando dalla finestra manca qualcosa – racconta un residente -, ma è comprensibile che si sia arrivati alla decisione del taglio. L’albero si trovava proprio sopra il marciapiede e la strada, negli anni passati erano state fatte potature drastiche per prevenire l’eventuale caduta di rami e in effetti in caso di nevicate o giornate di forte vento la situazione poteva essere rischiosa». Proprio la sicurezza è stata infatti la motivazione del taglio, sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Massera: «La richiesta di abbattere il cedro di via Cesura è arrivata dai privati proprietari dello stabile vicino a cui sorgeva l’albero - spiega l’assessore -, dopo che di recente il vento aveva danneggiato alcuni rami, nella giornata in cui si sono verificati dei crolli di rami anche nel giardino di piazzale Merizzi. Con gli uffici abbiamo valutato la situazione e si è deciso di autorizzare il taglio, considerando la situazione complessiva e il fatto che alcuni rami interferivano anche con un cavidotto».

Intanto nuove piante sono arrivate in via Gramsci, nel quadro dell’operazione lanciata dal Comune per sostituire i pini marittimi in diverse zone della città. Gli alberi esistenti sono stati abbattuti nelle scorse settimane e in questi giorni – dopo i lavori in via Donatori di sangue – sono stati messi a dimora gli aceri che ne prenderanno il posto. Obiettivo, ricomporre il viale alberato esistente, senza più problemi di sicurezza per auto e pedoni: negli anni scorsi il Comune aveva dovuto riparare più volte l’asfalto e la pavimentazione del marciapiede rovinati dalla crescita delle radici dei pini, e nelle giornate di forte vento c’era sempre il timore di una possibile caduta dei rami. L’intervento riguarda diverse vie, in zona Piastra e nel quartiere est, e verrà completato nelle prossime settimane.


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