Troppi tagli da Roma e molti i lavori da fare  Ma i dossi a Chiavenna arrivano
Uno dei due dossi posizionati in via Raschi, molto attesi dalla popolazione

Troppi tagli da Roma e molti i lavori da fare

Ma i dossi a Chiavenna arrivano

Tre i manufatti posizionati per i pedoni, restano però le incognite sulla manutenzione strade. Della Bitta: «Siamo riusciti a recuperare 90 mila euro».

Ci sono voluti due anni, ma alla fine il Comune di Chiavenna ce l’ha fatta. Sono arrivati gli attesi dossi per la riduzione della velocità in due punti da sempre particolarmente critici per la sicurezza delle utenze deboli, soprattutto i pedoni: via Violina e via Raschi.

L’iniziativa era stata presentata alla popolazione nel novembre del 2015, ma poi le ristrettezze di bilancio avevano provocato un ritardo dei lavori. Si tratta di due strade molto strette, percorribili da due automobili in senso opposto con qualche difficoltà, e prive di marciapiedi essendo state realizzate nei decenni scorsi tra le case sorte con lo sviluppo urbanistico, un po’ disordinato, della città. I lavori ora sono finiti: «La manutenzione delle strade è uno dei compiti più importanti di cui un comune dovrebbe occuparsi – commenta l’assessore ai lavori pubblici Davide Trussoni -. Purtroppo, paradossalmente, i tagli dello Stato centrale hanno reso sempre più difficile per le amministrazioni reperire i fondi per questo tipo di iniziativa. Abbiamo inoltre realizzato due dossi artificiali per il contrasto alla velocità in via Violina e due dossi in via Raschi come concordato negli incontri con la popolazione. Siamo molto soddisfatti per questo intervento e il nostro impegno continua, come ogni anno, nella ricerca di finanziamenti da dedicare a questa finalità. Per quanto riguarda gli asfalti, il Comune di Chiavenna ha appena concluso un importante intervento che ha riguardato l’asfaltatura di alcuni tratti di strade comunali.Si tratta di interventi relativi alle frazioni di Campedello e San Carlo, a via volta, via Tognoni e via Aldo Moro».

Il sindaco Luca Della Bitta pone l’accento sulla condivisione delle operazioni con la popolazione: «Siamo riusciti a recuperare 90 mila euro per la manutenzione delle strade. Ho fortemente voluto, insieme alla mia giunta, dare un segnale concreto di quanto siano importanti per le noi le frazioni e tutte le aree della città. Siamo intervenuti a Campedello e San Carlo e nella zona di via Raschi e via Violina. Inoltre abbiamo sperimentato un percorso nuovo con i cittadini. Li abbiamo ascoltati, abbiamo raccolto le loro esigenze e, purtroppo con i tempi della burocrazia, abbiamo realizzato gli interventi per la sicurezza come i dossi rallentatori.  Crediamo sia un metodo che funziona e che mette al centro il cittadino, le frazioni, le necessità e trova risposte concrete».


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