Troppe emergenze, autisti a lezione  dallo psicologo
La stazione degli autobus è stata teatro lunedì di un’aggressione a due dipendenti

Troppe emergenze, autisti a lezione

dallo psicologo

Sondrio, Società trasporti e Consorzio turistico invitano a tenere alta la guardia senza drammatizzare. Stps ha organizzato corsi per gestire i casi limite.

Quanto avvenuto lunedì alla stazione degli autobus di via Tonale è di certo il fatto più eclatante, ma non è isolato. «Questa volta si è trattato di un’immigrata altre volte è capitato che fossero residenti in Valle... I “soliti noti”, potremmo definirli, visto che sono avvezzi a comportamenti prepotenti e spesso salgono sui bus in preda ai fumi dell’alcol. Quel che è certo è che più andiamo avanti e più certi fenomeni che sembravano limitati e sotto controllo, rischiano di degenerare».

Natalia Cristini, presidente di Stps, la società che si occupa del trasporto pubblico, commenta tra l’amareggiato e il rassegnato quando è accaduto lunedì, a Sondrio, quando una donna di colore ha aggredito una dipendente del Consorzio turistico e un autista dell’Stps, mandando entrambi in ospedale con una prognosi complessiva di 8 giorni. Una vicenda che ora approderà in Procura, visto che i malcapitati hanno sporto denuncia, ma che è già finita sulle scrivanie dei “piani alti”: enti pubblici, forze dell’ordine, società private che operano nel settore del trasporto, ora si chiedono come intervenire. Come prevenire il fenomeno. O come contenerlo.

«Dotare i mezzi di telecamere può essere un deterrente ma credo che possa servire a ben poco. Faccio notare che l’episodio di lunedì è avvenuto sotto l’occhio elettronico della videosorveglianza interna, ma questo non ha impedito che i due finissero in ospedale... Quello che noi come Stps abbiamo cercato di fare è giocare di anticipo. Ai nostri autisti e ad alcuni meccanici che a volte guidano i pullman abbiamo fatto frequentare un corso con una psicologa per imparare a gestire emergenze di questo tipo. L’approccio con il pubblico è una parte fondamentale del loro lavoro perchè oltre a condurre il mezzo, devono anche controllare i biglietti. Quindi il rischio di avere a che fare con casi “border line” ci sarà sempre».

I sindacati sono pronti a chiedere sia ad Stps che alle altre società di trasporto su gomma garanzie per i lavoratori ai sensi del decreto 81 (sicurezza sul lavoro). «E fanno bene - chiosa Cristini -. Noi siamo qui anche per parlare con loro e se hanno suggerimenti sono ben accetti».

Parla di situazione delicata, ma non allarmante, anche Roberto Pinna, presidente del consorzio turistico Sondrio-Valmalenco i cui uffici ospitano anche la biglietteria di Stps.

Dopo l’episodio di lunedì, si è corso ai ripari facendo realizzare una vetrata che separi la parte della biglietteria (dove si alternano quattro addette) da quella riservata al pubblico. Gli uffici di via Tonale andrebbero in effetti “ripensati”. La sala d’aspetto d’inverno viene presa d’assalto da chi non vuole attendere al freddo l’arrivo o la partenza di un pullman e spesso accade che tra le decine e decine di persone ci sia il bullo, o il prepotente o l’ubriaco molesto. «Casi isolati e comunque cose che capitano in tutti gli uffici pubblici - afferma Pinna -. Certo, ultimamente si ha la sensazione di andare verso il peggio. Non più tardi di un mese fa un quarantenne valtellinese alticcio ha dato di matto in biglietteria. Con le forze dell’ordine c’è un’ottima collaborazione. Noi chiamiamo, loro arrivano immediatamente. Ripeto: non è un episodio isolato, ma non bisogna esagerare con l’allarmismo».

Richiama l’attenzione sulla trasversalità del fenomeno il sindacalista Giorgio Nana della Cgil. «Non dobbiamo dare la colpa agli immigrati perchè sento spesso lamentarsi gli autisti anche per la presenza di ragazzotti che vogliono viaggiare a sbafo e di uomini alticci che hanno atteggiamenti aggressivi con il conducente. Purtroppo questi fatti sono sempre successi. Da noi e altrove».


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