Troppe assenze: decaduti tre consiglieri  «Atto illegittimo, chiederemo i danni»
Acque agitate nel consiglio di Tartano

Troppe assenze: decaduti tre consiglieri

«Atto illegittimo, chiederemo i danni»

La decisione nella seduta di ieri all’unanimità. Il sindaco Barbetta: «Un atto dovuto» La replica del capogruppo di minoranza: «Astensioni per motivi politici, una forma di protesta»

Il consiglio dichiara all’unanimità la decadenza dei tre consiglieri del gruppo di minoranza e il capogruppo annuncia già ricorso e richiesta di risarcimento danni. Si è chiusa, per ora, con una delibera che il sindaco Oscar Barbetta definisce «un atto dovuto a compimento di una procedura prevista dalla normativa», la vicenda che da più di un mese mette in dubbio la possibilità per i rappresentanti di minoranza di proseguire il mandato, dopo che è stata presa in esame la loro prolungata assenza ai consigli comunali, che si verifica da oltre due anni.

La vicenda è partita poco più di un mese fa con la lettera inviata ai tre consiglieri Piergiorgio Gusmeroli, Onorato Bertolini e Dino Gusmeroli a firma del sindaco con la quale venivano informati dell’avvio del procedimento di decadenza dalla carica di consiglieri I consiglieri all’opposizione hanno risposto alla lettera con un documento inviato anche alla prefettura sottolineando che l’astensione «è ampiamente motivata da protesta politica e non riconducibile a disinteresse nell’adempiere il mandato elettorale»

Venerdì il capogruppo di minoranza, Piergiorgio Gusmeroli ha inoltre inviato all’attenzione di sindaco e consiglio comunale un ulteriore documento che ribadisce le argomentazioni già presentate sottolineando che «l’eventuale provvedimento di decadenza dei tre unici consiglieri comunali di minoranza, per assenze preventivamente dichiarate quale strumento di protesta politica, risulterebbe in ogni caso illegittimo così come sancito dalla costante giurisprudenza» ed esprime «la riserva di proporre ricorso nelle sedi giurisdizionali competenti con la conseguente possibile richiesta di risarcimento dei danni». «Il consiglio è organo sovrano per questa fattispecie – afferma il sindaco Oscar Barbetta – e la decisione è stata unanime, oltre che ampiamente entro i termini dello statuto. Nei prossimi giorni sarà comunicata formalmente ai primi tre non eletti la possibilità di subentrare ai consiglieri decaduti, sarà verificata l’eleggibilità e si procederà secondo la normativa. Si è cercato di portare la questione su un piano personale di scontro, ma tutto quello che è accaduto deriva da una precisa procedura stabilita dallo statuto.».


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