Trippi, passa il treno  ma le sbarre restano giù
Auto ferme in località Trippi, passa il treno ma non si alzano le sbarre

Trippi, passa il treno
ma le sbarre restano giù

In località TrippiTraffico bloccato alle 630 di ieri mattina, il problema si è poi riproposto nel pomeriggio

Sono passate da poco le 6,30. C’è un treno in arrivo dal capoluogo diretto a Tirano, e prima del suo passaggio, si accendono le luci rosse ed entrano in funzione le campane per avvisare che si stanno abbassando le sbarre, come è normale che sia. Peccato però che dopo il transito del convoglio le sbarre non si rialzano più. E il traffico va in tilt.

È la disavventura vissuta dagli automobilisti nella prima mattinata di ieri, quando intorno alle 7 si sono formate lunghe code sia per chi da Tirano si stava dirigendo verso Sondrio, sia per chi a quell’ora si trovava in tangenziale e viaggiava in senso inverso. Per intenderci provenendo dalla Bassa Valle.

Il passaggio a livello che, evidentemente, non ha risposto come avrebbe dovuto, altrimenti non si sarebbero create code interminabili, è quello che si trova in località Trippi. In prossimità della rotonda alle porte del capoluogo. Lo stesso problema si è poi evidenziato nel tardo pomeriggio, in questo caso però il disagio è rientrato più velocemente.

Il completamento della tangenziale al Trippi è stato al centro di un incontro, nell’ottobre dello scorso anno a palazzo Muzio, tra amministratori locali e assessori regionali per mettere a fuoco gli interventi strutturali legati ai collegamenti stradali e ferroviari in vista, e con le risorse, delle Olimpiadi invernali del 2026. In quella occasione fu avanzata una prima soluzione per superare il passaggio a livello che tuttavia non fu accolta con grande convinzione dai sindaci della zona.

Un attraversamento ferroviario già di per sé anomalo per la posizione in cui si trova, essendo sulla fine o all’inizio di una tangenziale. Ovviamente dipende da che parte si arriva.

Per essere precisi ad essere “incriminato” è il passaggio a livello che si trova al chilometro 2+251, semi barriere che solitamente si riaprono immediatamente al passaggio del treno, proprio per la posizione in cui si trovano. Cioè un asse molto trafficato a qualsiasi ora del giorno. A maggior ragione nelle ore di punta, come la mattina quando si va al lavoro. Ma così ieri non è successo ed è scoppiato il caos.

Ad avvisare le forze dell’ordine che sono arrivate quasi subito sul posto, da quanto si è appreso tra chi si è trovato imbottigliato, sono stati degli automobilisti. E poco dopo sono arrivati gli addetti di Rete ferroviarie italiane. Ma la situazione non è rientrata nell’immediato.

Un ennesimo disagio, per fortuna senza alcuna conseguenza, legato al non corretto funzionamento dei passaggi a livello, che arriva a pochi giorni di distanza da quello accaduto a Forcola, dove nel tardo pomeriggio di lunedì le sbarre sono rimaste aperte e il convoglio in arrivo è stato bloccato dal sistema di sicurezza entrato in funzione.


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