Trionfo dei sapori  con Bitto e Cantine  E numeri da record
Foto di gruppo per i premiati (Foto by fotoservizio Gianatti)

Trionfo dei sapori

con Bitto e Cantine

E numeri da record

MorbegnoBilancio positivo per le manifestazioni

Amira: «Sono stati venduti più di 21 mila pass»

Polo e centro città gremiti per il “re dei formaggi”

Bitto e Cantine: trionfo dei sapori valtellinesi a Morbegno. Appuntamenti che da anni sono sinonimo di tradizione e insieme al clima mite hanno rappresentato il binomio vincente per le manifestazioni enogastronomiche che si sono tenute in città: la Mostra del Bitto e Morbegno in cantina. Il Bitto diviso fra il Polo fieristico, cuore dell’evento, e il centro, ha coinvolto migliaia di persone.

Numeri importanti

Sul fronte Cantine, ieri ancora prima di fare i conti definitivi, i pass venduti erano stati 21.690 «facendo così superare il vecchio miliardo di lire in termini di incasso: non possiamo che essere soddisfatti – le parole di Giandiego Amira, presidente del consorzio turistico di Morbegno – per un successo che non è solamente nostro, ma di tutti, Comune e associazioni che hanno gestito e curato le Cantine e che ringraziamo». Un ringraziamento condiviso anche dal sindaco Andrea Ruggeri, che sabato in una delle cantine del percorso Oro- quella del Comune dove a turno erano presenti anche gli amministratori comunali - ha avuto un piccolo incidente, «niente di grave, solo una botta allo stinco- dice- invece sono contento dell’esito positivo dell’iniziativa che, ha raggiunto grandi numeri non sempre facile da gestire, ma la sinergia fra consorzio, associazioni, sommelier e forze dell’ordine ha funzionato in modo positivo per la città». Sul fronte Mostra del Bitto il continuo interscambio di visitatori che, nei due giorni, si sono spostati da una parte all’altra della città utilizzando i bus navetta, ha «evidenziato come l’offerta allargata di espositori e di spettacoli consenta di valorizzare il Polo Fieristico e di riempire il centro di Morbegno- dice soddisfatto Christian Borromini, presidente della Comunità montana, che ha coordinato la manifestazione - La scelta di allestire i palcoscenici e di garantire la presenza dei due grandi ospiti, Jimmy Ghione sabato e Benedetta Parodi ieri, in entrambe le sedi si è rivelata vincente».

«La gente ha affollato sia il Polo Fieristico che il centro città confermando di apprezzare la nuova formula. Abbiamo il dovere di valorizzare una struttura, il polo, realizzata con soldi pubblici che consideriamo la sede naturale della Mostra del Bitto. Allo stesso tempo è indubbio che il centro cittadino rappresenti un richiamo per i visitatori. Unirli in un’offerta complessiva ci ha consentito di conseguire entrambi gli obiettivi».

Le degustazioni

I dati relativi ai partecipanti ai laboratori e alle visite guidate, e ai pasti serviti dall’Accademia del Pizzocchero di Teglio al Polo Fieristico «sono eclatanti». Le degustazioni organizzate dal Consorzio di tutela dei formaggi e dal Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina, 15 in totale, hanno registrato il tutto esaurito. Molto apprezzate le visite guidate al Polo delle Biodiversità. Bene i super ospiti Jimmy Ghione che ha parlato di contraffazione dei prodotti tipici e, Benedetta Parodi, che prima dello showcooking si è rilassata nello stand del Consorzio dei formaggi assaggiando il Valtellina Casera e il Bitto. Dopo essersi concessa al pubblico per le fotografie, ha raggiunto la cucina allestita nell’area eventi, assistita da Gianni Tarabini, chef della Fiorida, per preparare le Lasagne agli spinaci e al Bitto.


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