Martedì 03 Giugno 2014

Tributi comunali,

un costo di 750 euro

In città i tributi locali pesano per 750 euro

In crescita, decisa, rispetto ai dati del rendiconto 2013 - si parla di un incremento di 100 euro circa a testa - seppure in calo rispetto al 2012 di una trentina di euro e in cui è la casa a fare la parte del leone. È la pressione tributaria che pesa, mediamente, sugli abitanti del capoluogo secondo le stime del bilancio di previsione del 2014.

In termini monetari si parla di circa 750 euro che ciascun sondriese deve versare annualmente alle casse comunali per far fronte ai vari tributi.

Un numero destinato a crescere nel momento in cui si passa ad analizzare la pressione fiscale pro capite, quando cioè alle entrate comunali sui tributi propri del titolo I del bilancio si assommano le entrate di tributi e trasferimenti di Stato, Regioni ed altri enti locali del titolo II. In questo caso la somma arriva a 822,26 euro, ancora in crescita rispetto allo scorso anno (756,97 euro) e anche rispetto al rendiconto 2012 (811,42 euro).

Per quanto riguarda i tributi che i cittadini devono pagare al Comune a pesare maggiormente sono le imposte relative alla casa: l’Imu, vale il 30% e la Tasi il 13%. A seguire i costi per l’igiene urbana - la Tari -, mentre l’addizionale Irpef pesa per il 17%.

C’è infine un ultimo numero interessante ed è relativo alla somma media per ciascun cittadino che la Regione eroga all’ente per il finanziamento delle spese della struttura e dei servizi pubblici che, nel caso di Sondrio, ammonta a 19,7 euro all’anno, in crescita rispetto ai 17,2 del 2013.

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