Trenord ci prova: obiettivo puntualità  sulla ferrovia
1Cinzia Farisé, Roberto Maroni e Alessandro Sorte 2 Pendolari e studenti in attesa di un convoglio, sia Farisé, sia Maroni hanno parlato di situazione inaccettabile

Trenord ci prova: obiettivo puntualità

sulla ferrovia

Presentato ieri il piano dell’azienda per il 2015. «Vogliamo portare l’indice dal 72 all’82%». Le ricadute di Carnate sulla Milano-Tirano.

Obiettivo: puntualità, ovvero riduzione drastica degli sforamenti sugli orari degli ultimi dodici mesi. Dopo lamentele, disguidi, disagi e un progressivo peggioramento delle prestazioni sui binari ,Trenord lancia il suo piano straordinario per il 2015.

Un piano quello presentato ieri a Milano dall’amministratore delegato Cinzia Farisé che riguarda tutta la rete ferroviaria lombarda, non specificatamente quella valtellinese ovviamente, ma che per la provincia di Sondrio si traduce in ricadute positive. Tre buone notizie innanzitutto. La prima, consolatoria a monte, riguarda il fatto che le due direttrici locali - la Milano- Tirano e la Colico -Chiavenna -, nonostante tutto, non sono tra le maglie nere individuate dall’analisi dei dati di Trenord; la seconda che il miglioramento “imposto” sulla Bergamo-Milano via Carnate potrà produrre effetti positivi sulla Milano-Tirano e la terza, che tra le azioni individuate da Trenord per l’anno in corso c’è anche l’impegno al recupero del materiale rotabile come Ale 582 che viaggia sui binari della provincia.

L’obiettivo è dunque di intervenire su tutti quei fattori che hanno causato un indice di puntualità ai 5 minuti pari al 72%. «Il traguardo prefissato - ha detto - è quello dell’82%per il 2015, per arrivare poi gradualmente al 90% entro la fine del 2018». Forte delle indagini di customer satisfaction che parlano di una situazione inaccettabile, Farisé ha chiesto scusa per il servizio.

Il focus di Trenord è su cinque direttrici “critiche”, lungo le quali si concentra il traffico principale: la Novara-Milano-Treviglio, la Domodossola-Milano, la Verona-Brescia-Treviglio-Milano, la Mantova-Milano e la Bergamo-Milano (via Carnate). Un nodo, quest’ultimo di Carnate, che risulta particolarmente importante anche per la tratta Milano-Tirano: regolarizzare il traffico a Carnate significa in qualche modo mettere in “sicurezza” la linea da e per la Valtellina.


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