Treno in ritardo, niente coincidenza  «I pendolari sono preoccupati»
I nuovi treni più efficienti non riescono a compensare i disagi

Treno in ritardo, niente coincidenza

«I pendolari sono preoccupati»

Michele Fedele, della Fit Cislieri ha raccolto le voci di chi dalla Valchiavenna deve arrivare in Valtellina

I disagi di giornata ma soprattutto i timori per le prossime settimane. I treni della Colico-Chiavenna sono ripartiti dopo una lunga estate di bus sostitutivi a causa dei lavori sulla linea, ma non tutto è filato per il verso giusto.

A farsi portavoce delle proteste dei pendolari è la Cisl di Sondrio: «Quella di oggi (ieri) è stata una giornata no per i pendolari, per lo più lavoratrici e lavoratori, che dalla Valchiavenna, quotidianamente, viaggiano in direzione Valtellina per raggiungere il posto di lavoro utilizzando il treno. Infatti, lunedì mattina il treno, con partenza da Chiavenna alle 7,03 e con arrivo a Colico previsto per le 7,35, ha accumulato un ritardo di alcuni minuti che ha impedito ai pendolari della Valchiavenna di usufruire della coincidenza con il treno mattutino proveniente da Milano e diretto a Tirano, con partenza da Colico alle ore 7,47».

Il risultato è stato il ritardo sul posto di lavoro. Un episodio si spera isolato, ma i timori della Cisl su questo fronte sono tanti perché i lavori che hanno provocato il ritardo di ieri non sono finiti.

«Al di là del disagio odierno, la preoccupazione che alcuni pendolari hanno espresso alla Cisl di Sondrio deriva dal fatto che Trenord ha recentemente comunicato, con apposito annuncio, che, a seguito dei lavori che Rfi deve svolgere sulla tratta Colico-Chiavenna, tutti i treni della tratta potranno subire dei ritardi stimabili fino a 5 minuti. Il rischio dunque, a detta dei viaggiatori, potrebbe essere quello di non potere usufruire, anche nei prossimi giorni o settimane, delle coincidenze con il treno proveniente da Milano, con conseguenti disagi soprattutto per quel che riguarda il raggiungimento del posto di lavoro».

E in vista c’è il ritorno dei ragazzi a scuola. Da qui l’appello, rivolto a Trenord anche se la competenza diretta è di Rfi, che fornisce a Trenord le indicazioni sugli orari legate allo stato della linea.

«L’appello che i pendolari valchiavennaschi rivolgono a Trenord - conclude il responsabile Cisl Michele Fedele - è quello di garantire, per quanto possibile, le coincidenze con i treni della tratta Milano-Tirano, magari anche attraverso una rimodulazione degli orari dei treni della tratta Chiavenna-Colico che tenga in considerazione l’aggravio dei tempi di percorrenza». Ieri il ritardo è stato per la verità superiore ai 10 minuti. Nel caso rimanesse contenuto sotto i cinque minuti gli utenti dovrebbero essere in grado di prendere le “coincidenze”.

Trenord ha comunicato, ieri, che con i nuovi treni che svolgono l’intero servizio sulla linea la puntualità aveva raggiunto il 99,2%. Ora i rallentamenti imposti dal gestore dell’infrastruttura per i lavori in corso impediscono ai treni di essere puntuali.«La società rimane in attesa di disposizioni dal gestore competente per la definizione di orari ed eventuali riprogrammazioni del servizio in caso di lavori», ha riferito in merito all’appello dei pendolari.


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