Treni, l’avvio è lento  Carrozze semivuote  «E mettete i guanti»
Pochi passeggeri sui treni al primo giorno di ripresa. Grande attenzione nel rispettare le nuove regole (Foto by foto gianatti)

Treni, l’avvio è lento

Carrozze semivuote

«E mettete i guanti»

Sondrio Sui convogli del mattino una decina di persone. Tanti in auto. Ripartiti anche i bus

È stata una ripresa tranquilla e senza disagi quella di ieri mattina per il trasporto ferroviario in provincia di Sondrio: nella stazione del capoluogo si sono presentati pochi passeggeri e pendolari e i treni in servizio sulla tratta Tirano-Milano e viceversa, almeno in Valtellina, hanno avuto dei tassi di riempimento piuttosto bassi.

Proprio a Sondrio, sia alle 6,41 sia un’ora più tardi sono stati una decina i viaggiatori che si sono presentati sul marciapiede del secondo binario per salire sul treno verso Morbegno, Lecco e Milano: niente code, dunque, agli sportelli della biglietteria e distanziamento sociale assolutamente rispettato sia sul marciapiede sia poi sulle carrozze del convoglio.

Alcune di queste, infatti, sono rimaste completamente vuote, mentre nelle altre, al massimo, si sono accomodate due o tre persone per carrozza, lontane tra loro ben più del metro minimo stabilito dalle ordinanze e dai decreti.

Per quanto riguarda il treno delle 7,41 da Sondrio, alla prima fermata, quella di Morbegno, sono scesi un paio di passeggeri, mentre sono state meno di 10 quelli che sono “montati in carrozza”. Situazione molto tranquilla anche nella stazione della città del Bitto, praticamente deserta nonostante si trattasse di una mattina di un giorno feriale. Sempre attorno alle 8 di ieri, inoltre, dal treno in arrivo a Sondrio e proveniente da Milano sono state molte le persone a scendere e a recarsi in città per raggiungere il loro luogo di lavoro.

Tutti i viaggiatori sui treni indossavano le mascherine e, la maggior parte, anche i guanti: qualcuno, però, non aveva proprio i guanti e, sempre sul treno delle 7,41, il controllore ha spiegato a uno di questi passeggeri, con molta gentilezza, ma uguale chiarezza, che anche l’utilizzo di queste protezioni per le mani è assolutamente obbligatorio sui mezzi pubblici.

Tante auto in strada e ripresa anche dei bus. Si sale dalla porta posteriore e ci si siede distanziati.


© RIPRODUZIONE RISERVATA