Giovedì 31 Luglio 2014

Tre rassegne musicali itineranti

Grandi concerti fino all’autunno

Una esibizione di Concertando della passata edizione, una delle rassegne che sarà riproposta

“Le AlpiSonanti”, “Concertando” e sesto “Tango festival” sono le tre rassegne musicali itineranti di altro profilo che da questa stagione fino al 15 novembre proporranno musica, danza e pubblico nei sagrati, nelle chiese e nei teatri del luoghi storici e turistici più significativi della provincia, con particolare estensione nel mandamento di Morbegno.

«Presentiamo questo intenso programma che ha ottenuto l’impegno e la sinergia di enti e associazioni » ha detto Ivana Zecca, direttore artistico della triplice rassegna e dell’associazione Serate Musicali. A promuovere gli eventi sono le Comunità montane di Morbegno e Sondrio, Provincia, Bim, i Comuni di Aprica, Cosio Valtellino, Delebio, Morbegno, la fondazione culturale Montagna in Valtellina, l’associazione Alpi in Scena, con la collaborazione di Società democratica operaia, associazione Spartiacque, Fondo ambiente italiano, corpo musicale e scuola di musica di Delebio, con l’affiancamento di sponsor privati.

«Fondamentale - ha spiegato Zecca - è il contributo che Pro Valtellina, confermando la sua sensibilità nei confronti dei progetti culturali espressi dal nostro territorio ha garantito alla proposta presentata sul primo bando cultura e ambiente 2014 dall’Associazione Serate Musicali - capofila del progetto - rendendo possibile l’articolato cartellone concertistico». All’interno del programma rientra Concertando estate 2014, rassegna della Comunità montana di Morbegno che «offre quattro appuntamenti di gusto ospitati in altrettanti luoghi di interesse storico del nostro mandamento - spiega l’assessore alla Cultura, Cristina Ferrè -. Anche quest’anno l’intento continuerà a essere l’invito alla scoperta delle nostre località turistiche attraverso serate dedicate alla musica, raffinata unica e colta, interpretata da ensemble di alto profilo, alcune delle quali per la prima volta in Valtellina. Il progetto è stato accolto con interesse dai Comuni coinvolti, che hanno riconosciuto la valenza non soltanto di conoscenza e tutela dei luoghi, ma anche un’attenta valorizzazione dei talenti giovanili. L’auspicio è che il nostro territorio e le nostre eccellenze continuino a essere vissuti da tutti come una grande opportunità di arricchimento e conoscenza umana personale».

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