Tre grossi eventi sulle piste valtellinesi per tutti gli sciatori
Da sinistra: Plinio Vanini, Simona Cambiaghi, Attilio Fontana, Massimo Sertori, Omar Galli e Flavio Roda

Tre grossi eventi sulle piste valtellinesi per tutti gli sciatori

Coinvolti anche gli atleti non vedenti. In Regione le iniziative con Cancro Primo Aiuto. Si parte dalla Coppa del mondo sull’erba a Valfurva.

Tre nuove manifestazioni internazionali che coinvolgono tutte le discipline che hanno a che fare con gli sci, ma pure tutti gli sciatori, visto che sono coinvolti anche gli atleti non vedenti: due tappe della Coppa del mondo di sci d’erba, la 25a edizione del Memorial Walter Fontana e l’organizzazione dei Winter Deaflympics del 2019 che si svolgeranno in Alta Valtellina.

Ma andiamo con ordine. Si torna in pista anche in estate con la Coppa del mondo di sci d’erba organizzata dall’associazione onlus Cancro Primo Aiuto a Santa Caterina Valfurva. Due gli slalom in programma - il 31 agosto e l’1 settembre - a cui parteciperanno anche i campioni azzurri guidati da Edoardo Frau, detentore della sfera di cristallo.

L’evento è stato presentato venerdì a Palazzo Lombardia, insieme al governatore della Attilio Fontana che è anche presidente onorario dell’associazione, agli assessori regionali Martina Cambiaghi (Sport) e Massimo Sertori (Montagna), al presidente della Fisi, Flavio Roda, il presidente di Cancro Primo Aiuto, Plinio Vanini, e al team manager di Oltre Cpa, Omar Galli.

«Si tratta di quelle associazioni di volontariato che funzionano, che fanno le cose concrete, che riescono a dare un senso di vicinanza a chi purtroppo deve affrontare questa terribile prova. L’aspetto umano a volte sia più importante anche delle medicine», ha detto Fontana commentando il lavoro di Cancro Primo Aiuto. Le iniziative sportive organizzate dalla onlus, che si distingue da anni nel coniugare in modo efficace l’attività solidale con quella sportiva, continueranno anche durante l’inverno con la 25ma edizione del Memorial Walter Fontana e con i Winter Deaflympics.

Il Memorial è una manifestazione rivolta alle giovani leve dello sci internazionale che si svolge su varie discipline e richiama atleti da tutto il mondo. Fino ad oggi si è sempre svolto quasi esclusivamente sulle montagne valtellinesi, ma per festeggiare il quarto di secolo si trasferisce anche sulle piste delle principali località sciistiche della Lombardia. Per cui le numerose gare in programma da metà novembre a inizio aprile si svolgeranno in questi centri: Aprica - Bormio - Chiesa Valmalenco - Lizzola - Madesimo - Monte Pora - Ponte di Legno - Tonale - Santa Caterina Valfurva - Val Palot.

Ultimi, ma solo in ordine temporale, sono i Winter Deaflympics del 2019. Proprio nei giorni scorsi la Federazione Sport Sordi Italia (Fssi) ha ufficializzato la candidatura italiana al Comitato internazionale dello sport per i non udenti (Icsd) e l’accordo verrà ratificato a settembre. E sarà proprio Cancro Primo Aiuto, attraverso la sua associazione sportiva “Oltre Cpa”, a prendersi cura dell’organizzazione della manifestazione che si svolgerà sulle nevi valtellinesi. Gli ultimi Winter Deaflympics si sono tenuti a Khanty-Mansiysk, in Russia, nel 2015, e hanno visto tra i trionfatori l’italiano Giacomo Pierbon, che ha conquistato ben cinque medaglie, tre d’oro e due d’argento.

Queste iniziative sono, per il governatore Fontana, «una bella vetrina per la Lombardia. Credo che sia veramente un momento di grande splendore. E anche queste manifestazioni contribuiscono a renderla ancora più attraente». Perché queste manifestazioni sono un importante strumento di promozione del territorio, come ha sottolineato Sertori. «Eventi come questi - ha commentato -, oltre ad avere una finalità benefica che il territorio valtellinese sostiene convintamente, hanno anche l’obiettivo di far conoscere a visitatori che fino ad oggi non l’hanno conosciuto, il sistema turistico delle nostre valli. Coniugare iniziative montane con lo sport ha una notevole valenza e il fatto che vengano organizzate sia nella stagione estiva che in quella invernale, offriranno l’opportunità di favorire una corretta destagionalizzazione turistica» Il presidente della Fisi ha poi annunciato che per la tappa a Bormio della Coppa del Mondo di sci nascerà un nuovo Comitato di cui la Federazione farà da garante e che vedrà la partecipazione anche di Cancro Primo Aiuto tramite la sua associazione sportiva Oltre Cpa, oltre al Comune di Bormio, la Provincia di Sondrio, l’Unione Sportiva Bormiese e, ovviamente, la Società Impianti Bormio.

Si è anche accennato alla Coppa Europa di snowboard e freestyle, in programma a Livigno tra il 23 e il 30 marzo 2019, perché Cancro Primo Aiuto sarà partner dell’iniziativa con la società Mottolino che ormai da un decennio sostiene le attività della onlus. «Questi eventi promuovono e generano una cultura sportiva sempre più importante e valorizzano la Lombardia anche in funzione della candidatura delle prossime Olimpiadi - ha concluso il sottosegretario Rossi -, una candidatura che, ne sono convinto, potrà avere un buon punteggio a livello Cio».


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