Trasporto malati, con la donazione  servizio assicurato
La presentazione del servizio ieri mattina a Piantedo (Foto by foto gianatti)

Trasporto malati, con la donazione

servizio assicurato

Iperal finanzia con 25mila euro il servizio di Cancro Primo Aiuto e Croce Rossa. Ausilio fondamentale in aree di montagna.

Sostenere e aiutare il servizio di trasporto dei malati oncologici in provincia è l’obiettivo della sinergia tra gruppo Iperal e Cancro Primo Aiuto che ha portato a una donazione rivolta alla Croce Rossa di Sondrio. Il gruppo Iperal ha scelto di diventare partner del progetto e sostenerlo economicamente per le spese che vanno dal carburante fino alla manutenzione dei mezzi, donando 25mila euro che andranno alla Croce Rossa di Sondrio per l’iniziativa e per il sostegno ai servizi che saranno organizzati nella nuova sede. L’iniziativa è stata illustrata ieri mattina in una conferenza stampa a Piantedo.

Uno dei problemi principali per i malati che vivono in località periferiche o di montagna è quello di raggiungere le strutture ospedaliere dove curarsi con cicli di radio o chemio terapia. Per ovviare a questa situazione, Cancro Primo Aiuto ha dato vita a un servizio di trasporto che da diversi anni viene curato in provincia dalla Croce Rossa di Sondrio. L’associazione si occupa di acquistare i veicoli necessari al trasporto, mentre Cri assicura i volontari per condurre i mezzi. «Il forte legame con il territorio e la sua comunità rappresenta uno dei nostri valori principali – ha detto Antonio Tirelli, presidente del gruppo Iperal – che si traduce in questa occasione nella vicinanza a persone malate e nel sostegno ai tanti volontari che quotidianamente si prestano in loro aiuto. Con Cancro Primo Aiuto, di cui sono consigliere, si è instaurato da anni un rapporto di collaborazioni che ha portato a risultati importanti come l’acquisto dell’acceleratore lineare, per citare il più eclatante».

Oriano Mostacchi, vicepresidente di Cancro Primo Aiuto ha sottolineato la virtuosità di «una collaborazione con il gruppo Iperal che è ormai consolidata, fornisce risposte positive alle richieste di collaborazione e dà segno di sensibilità e disponibilità. Le stesse caratteristiche che riscontriamo nell’intero mondo del volontariato valtellinese e in questo caso da parte della Croce Rossa di Sondrio che si prodiga in favore dei malati con un servizio molto apprezzato e che riteniamo fondamentale». Giuliana Gualteroni, presidente del comitato Sondrio di Cri ha fatto presente che il servizio di trasporto «effettuato da lunedì al venerdì di ogni settimana per i malati in terapia che vengono condotti da casa all’ospedale e viceversa, fornisce circa 1.500 servizi all’anno, da Piantedo a Sondrio fino alla Valchiavenna e alle valli laterali. È molto apprezzato dalle persone in terapia non solo perchè interviene su una concreta necessità di essere accompagnati ma anche per la condivisione di un momento difficile non solo fisicamente e della possibilità di condividerlo con altri malati e con i volontari della Croce Rossa. Oltre a sostenere questo servizio, il contributo del gruppo Iperal servirà all’attivazione di altre iniziative nella nuova sede della nostra associazione quale ad esempio l’ambulatorio sociale».


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