Traona non si oppone ai lavori sul ponte   Papini: «Sull’Adda ne serve uno nuovo»
Il ponte è ammalorato e deve essere oggetto di una radicale manutenzione

Traona non si oppone ai lavori sul ponte

Papini: «Sull’Adda ne serve uno nuovo»

Il 7 agosto la conferenza dei servizi approverà il progetto per la messa in sicurezza. Anche Cosio Valtellino sostiene la necessità di un collegamento senza limitazioni di portata».

Sì ai lavori di consolidamento del ponte a patto che si proceda con il progetto di uno nuovo, con il coinvolgimento degli enti interessati entro la fine di settembre. Durante il consiglio comunale di lunedì il sindaco di Traona Maurizio Papini ha comunicato che «il 7 agosto è prevista la conferenza di servizi per l’approvazione del progetto di messa in sicurezza del ponte sull’Adda tra Cosio Valtellino e Traona. Circa un mese fa è stato convocato il collegio di vigilanza sulla viabilità provinciale e in quella sede ho chiesto espressamente quale fosse la posizione riguardo alla situazione del ponte sull’Adda e l’assessore regionale Massimo Sertori in accordo con il responsabile del procedimento di Anas, ha preso l’impegno entro il 30 settembre di aprire un tavolo di lavoro con i Comuni di Traona e Cosio Valtellino oltre che la Provincia, per procedere alla stesura di un elaborato per il nuovo ponte».

Nella stessa sede i comuni di Cosio Valtellino e Traona hanno sottolineato la necessità di una nuova infrastruttura. «Ciò che sosterrò a quel tavolo – ha detto Papini – è la necessità di un ponte che non abbia alcuna limitazione al transito, adeguato alla funzione di collegamento con lo svincolo della statale 38 e che preveda un passaggio ciclo-pedonale di raccordo con il Sentiero Valtellina». Riguardo al progetto di messa in sicurezza, Papini ha annunciato il parere favorevole del Comune purché si tratti di una soluzione temporanea volta a risolvere le attuali criticità, legate ad esempio al limite di portata dei mezzi in transito sul ponte, al senso unico alternato imposto dallo scorso anno, alla chiusura che avviene ad ogni pre allerta meteo.

La Provincia ha dato il via il mese scorso alla procedura della conferenza di servizi per l’approvazione del progetto di consolidamento del ponte con lavori per circa 600mila euro. Obiettivo a breve termine anche dell’ente provinciale cui fa capo l’infrastruttura lungo la strada Cosio Valtellino-Traona, è infatti la messa in sicurezza e l’innalzamento del limite di portata dei veicoli (oggi fissata a veicoli a pieno carico non superiori alle 3,5 tonnellate) e in prospettiva una nuova infrastruttura che sostituisca l’esistente.

Il consolidamento strutturale è stato stabilito sulla base dei risultati delle verifiche effettuate lo scorso anno quando sono state condotte le indagini sulla struttura ed eseguita la prova di carico. I sindaci di Cosio Valtellino e Traona concordano da una parte sulla necessità di una messa in sicurezza in favore della percorribilità che agisca nell’immediato, ma sottolineano anche l’indispensabile programmazione di un ponte nuovo.

L’impegno di Anas a realizzare un progetto definitivo-esecutivo per un nuovo ponte deriva da quanto disposto dalla delibera Cipe che riguardava i lavori della statale 38.


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