Lunedì 12 Maggio 2014

Tragedia nel fiume: «Targa

ricordo lungo il fiume Mera»

I vigili del fuoco hanno recuperato il corpo senza vita del Brambilla e lo hanno portato a riva
(Foto by Foto Lisignoli)

«Ciao Gippy, sei stato una persona e un pescatore speciale: ti dedicheremo la zona della pesca di Samolaco».

In attesa di conoscere l’esito degli esami e delle indagini curate dai carabinieri della Compagnia di Chiavenna, tocca a Massimo Lucchinetti, vice presidente dell’Ups di Sondrio, il compito di esprimere il dispiacere dei pescatori valchiavennaschi per la scomparsa di Giampoaolo Brambilla. Sabato pomeriggio l’uomo, originario di Vimercate (Monza e Brianza), ma da qualche anno residente a Imbersago (Lecco), è morto annegato nel fiume Mera, travolto dalla corrente.

«Come pescatori della Valchiavenna vogliamo ricordare Giampaolo come amico e pescatore e dedicargli la bacheca del “no-kill” di Samolaco mettendo una targa ricordo», spiega Lucchinetti. Anche sul sito www.pipam.it , la pagina italiana dedicata alla pesca a mosca, si leggono numerosi messaggi in ricordo di Brambilla la cui salma potrà rientrare oggi in paese.

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