Traffico a Sondrio: via all’iter per rivedere la rete viaria
Partito l’iter per la revisione del Piano urbano del traffico (Foto by archivio)

Traffico a Sondrio: via all’iter per rivedere la rete viaria

Parte ufficialmente l’aggiornamento del Put: approvata la delibera per il percorso della Vas

Parte ufficialmente il percorso per la revisione del piano urbano del traffico, uno dei punti inseriti dalla nuova amministrazione comunale nel programma del mandato. Se ne parlava già da qualche mese, ora c’è il primo passaggio ufficiale: con una delibera approvata nei giorni scorsi, infatti, la giunta guidata dal sindaco Marco Scaramellini ha dato avvio all’iter per aggiornare il documento, che sarà sottoposto anche al percorso della Vas, la Valutazione ambientale strategica.

L’attuale piano del traffico risale al 2005 e già in campagna elettorale la coalizione di Scaramellini aveva annunciato la volontà di mettervi mano, visto che negli anni trascorsi dall’ultimo intervento «il traffico veicolare ha subito grandi trasformazioni, in relazione sia allo sviluppo della rete viaria a corona del centro urbano che alle modifiche delle abitudini di vita, di consumo e di spostamento della popolazione di Sondrio e più in generale della Lombardia», si legge nella delibera di giunta.

A fine dicembre il Comune aveva compiuto un primo passo con l’affidamento dell’incarico ad una società specializzata, la Meta srl di Monza, che si occuperà dell’aggiornamento dal punto di vista tecnico, mentre con la delibera approvata in questi giorni viene avviato il percorso della Vas. Il Comune ha individuato al proprio interno le figure incaricate del procedimento e ha identificato gli enti che parteciperanno al percorso: Arpa, Ats della montagna, ministero dei Beni culturali e Soprintendenza «quali soggetti competenti in materia ambientale», si legge nella delibera, Regione, Provincia, Comunità montana e Comuni confinanti «quali enti territorialmente competenti» che saranno invitati alle conferenze Vas, insieme agli «enti gestori dei servizi pubblici operanti sul territorio comunale».

Il canale di comunicazione con la popolazione sarà il portale del Comune, ma i cittadini potranno anche essere interpellati «sulle proprie abitudini e necessità di spostamento» attraverso questionari. A breve palazzo Pretorio illustrerà l’organizzazione operativa del percorso di aggiornamento e i tempi dell’intervento, così come le linee guida su cui la società incaricata imposterà il lavoro. Le linee programmatiche dell’amministrazione Scaramellini parlano, fra l’altro, di «ridefinizione delle direttrici di accesso e di esodo dalla città» e dei collegamenti interni, di «sviluppo del trasporto pubblico e dei percorsi ciclo pedonali», «realizzazione di parcheggi scambiatori per la migliore integrazione tra trasporto pubblico e trasporto privato», «incentivazione dell’integrazione autobus-bicicletta» e dell’introduzione di «un servizio di “car sharing” e “car pooling”».


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