Torna la Colletta alimentare, coinvolti 110 supermercati
Torna l’appuntamento con la Colletta alimentare (Foto by archivio)

Torna la Colletta alimentare, coinvolti 110 supermercati

Il “popolo” di volontari pronto per la giornata del 24 novembre. Lo scorso anno raccolti 630 quintali di prodotti per le famiglie in difficoltà

Centodieci punti vendita, una squadra radicata e affiatata di volontari e il “popolo” della Colletta alimentare sono tutti pronti per la ventiduesima edizione della giornata nazionale della Colletta alimentare che si terrà, quest’anno, sabato 24 novembre. Come sempre parteciperà all’evento solidale anche la provincia di Sondrio dove il numero dei punti vendita partecipanti rimane stabile negli anni, a testimonianza di una sensibilità verso l’iniziativa.

Si tratta di una proposta di solidarietà che diviene, a fronte delle continue emergenze umanitarie, di anno in anno sempre più necessaria e significativa. Durante la scorsa edizione sono state raccolte in tutta Italia 8500 tonnellate di cibo, sono stati coinvolti 11mila punti vendita, 145mila volontari e si calcola che 5.500.000 persone abbiano donato cibo.

«In provincia di Sondrio il gesto, nel 2017, ha coinvolto 110 supermercati con una raccolta di 630 quintali di prodotti alimentari – spiega Federico Motta, responsabile della giornata nazionale di Colletta alimentare per la provincia di Sondrio -, distribuiti a 16 associazioni presenti sul territorio Valtellinese grazie al lavoro ed alla generosità di otre 50 mila donatori e più di un migliaio di volontari. Siamo lieti di invitare tutte le persone che andranno a fare la spesa il prossimo 24 novembre nei circa 110 punti vendita in provincia di Sondrio e ad unirsi al “popolo della colletta” confermando la grande generosità di Valtellina e Valchiavenna che ogni anno stupiscono tutta la Lombardia e tutta l’Italia per il miracolo di solidarietà e di collaborazione della Colletta alimentare».

«Anche quest’anno - aggiunge - saranno con noi i nostri amici volontari che proporranno la donazione nei punti vendita: gli alpini, la Croce rossa, gli scout, le parrocchie, le associazioni caritative beneficiarie della raccolta e anche tantissime persone che non appartengono ad associazioni ma colgono l’importanza dell’evento. Vorrei sottolineare che anche quest’anno la Colletta si svolgerà anche al Carcere di Sondrio in via Caimi e che alcune persone detenute, il cui regime carcerario lo consente, parteciperanno come volontari nei punti vendita aderenti e nel magazzino centrale di raccolta. Rinnoviamo il ringraziamento alla direttrice Stefania Mussio per aver appoggiato l’iniziativa».

L’attenzione del Banco alimentare Lombardia per il territorio provinciale è grande: da novembre 2016 ad ottobre 2017 infatti il Banco ha distribuito 156 tonnellate di alimenti alle associazioni caritative convenzionate in Valtellina e Valchiavenna per un valore di 468 mila euro, con il coinvolgimento di 16 strutture caritative e 2.771 persone assistite. «Quanto ricevuto dal territorio, supera di gran lunga quanto donato nella giornata di Colletta. Possiamo dire, quindi, che quanto donato localmente rimane sul nostro territorio», conclude Motta che ricorda il pensiero di papa Francesco: «Che cosa esprime il grido del povero se non la sua sofferenza e solitudine, la sua delusione e speranza? La risposta è una partecipazione piena d’amore alla condizione del povero... Non è un atto di delega ciò di cui i poveri hanno bisogno, ma il coinvolgimento personale di quanti ascoltano il loro grido».


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