Torna Alpisonanti: quattro mesi di note  da Mazzo a Traona
Gli organizzatori della rassegna con al centro Ivana Zecca

Torna Alpisonanti: quattro mesi di note

da Mazzo a Traona

Toccheranno dieci Comuni della provincia i ventuno eventi musicali messi in cartellone. Zecca: «Elevata qualità in luoghi significativi della Valle»

Ventuno eventi musicali diffusi su dieci comuni, da agosto fino a dicembre, in un territorio che va da Albaredo per San Marco a Caspoggio toccando quattro mandamenti su cinque, un Tangofestival giunto alla decima edizione con relativa anteprima dedicata alla danza. Il programma di AlpiSonanti numero sei è stato presentato ieri in Provincia dal direttore artistico Ivana Zecca. «La nostra filosofia - ha detto Zecca - è sempre più incline ad un pensiero inclusivo, ci rivolgiamo ad un pubblico vasto e, al tempo stesso, avido di qualità».

La qualità della proposta, unita alla riscoperta di luoghi significativi della Valtellina, incentiva da diversi anni gli enti pubblici ad offrire sostegno finanziario al progetto, come ha sottolineato anche Alan Vaninetti, presidente del Bim, consigliere provinciale con delega all’Istruzione oltre che sindaco di Cosio Valtellino. «A chi chiede come mai, tra Provincia e Consorzio, finanziamo in modo significativo proprio questa rassegna - ha detto -, rispondo che si tratta di un’iniziativa di ampio respiro provinciale, che rispecchia in pieno i nostri propositi di valorizzazione del territorio. Quest’anno anche se non siamo riusciti ad accedere al bando Pro Valtellina, abbiamo chiesto uno sforzo suppletivo ai Comuni, ma tutti si sono dati da fare per non perdere questo treno. Un investimento sulla cultura è un investimento reale».

AlpiSonanti è organizzato dall’associazione Serate Musicali in partenariato con Provincia di Sondrio, Comunità montana di Morbegno, Comuni di Morbegno e Cosio Valtellino e con il contributo di Bim Adda, Parco delle Orobie valtellinesi, Comunità montanadi Sondrio e i Comuni ospitanti: Albaredo, Aprica, Ardenno, Buglio, Campodolcino, Caspoggio, Delebio, Gerola, Mazzo e Traona. Non mancano il sostegno di Fondazione Credito valtellinese e di sponsor privati, così come la partecipazione e la collaborazione di BossoConcept Ensemble, Alpi in Scena, Corpo Musicale di Delebio, Play Morbegno e il patrocinio del Consolato generale e Centro di promozione della Repubblica Argentina.

Concentrata prevalentemente in Bassa valle, la rassegna si spinge anche a Campodolcino, con due concerti, di cui uno al Santuario Madonna d’Europa di Motta. Quest’anno ritornano in cartellone i comuni di Gerola e Traona e c’è una new entry rappresentata da Mazzo, dove Palazzo Lavizzari farà da teatro proprio all’apertura della stagione, domenica 5 agosto.

«Siamo felici di ospitare Alpisonanti - dice il vicesindaco Liana Pozzi - in un edificio nobiliare significativo del nostro comune, che potrà così essere ulteriormente conosciuto». Le fa eco Walter Pasina dell’Ecomuseo Valgerola: «Soddisfatti di essere rientrati nel giro di una manifestazione così importante». Giorgio De Giobbi, vicesindaco di Cosio e assessore al turismo della Comunità montana di Morbegno: «Il nostro ente aderisce con interesse ad un progetto di qualità e dal seguito notevole, Morbegno ospiterà un evento importante al Polo fieristico in occasione della Fiera del Bitto, con i Barabàn e il loro spettacolo sulle Alpi». «Accogliamo AlpiSonanti in un contesto significativo come quello del Parco delle Rimembranze, dove sono stati piantati alberi in ricordo dei caduti della Grande Guerra» ha sottolineato Luca Zecca, consigliere ad Ardenno, oltre che delegato cultura e istruzione alla Cm di Morbegno. Ogni comune avrà quindi il suo concerto, tra estate, autunno ed inverno, per un investimento complessivo di cinquantamila euro, tra organizzazione e promozione.

Il viaggio inizia domenica 5 agosto a Palazzo Lavizzari di Mazzo, con Cafè Express. Poi, fino a dicembre, un programma che alterna autori noti e meno, danza e canzone, tradizione popolare e musica colta. L’8 agosto ad Aprica BossoConcept presenta “BABELe! Il tango e la sua Odissea”, nuovo progetto dell’argentino Jorge Bosso che sarà anche in duo con Ivana Zecca il 31 a Spinedi di Postalesio e poi aprirà l’8 settembre a Morbegno il decimo Tangofestival (che prevede anche un workshop dei maestri Romina Godoy e Pablo Garcia), per replicare a Cosio sabato 15 settembre con lo spettacolo “Il Sipario di un Teatro Celeste”. A Campodolcino il 9 agosto nella chiesa di S.Giovanni Battista si esibirà il duo Nova-Piva di flauto e d’arpa in “Jeu d’eau et de amour”, mentre ad Albaredo Ul Salòt di Bariloc’ ospiterà sabato 11 l’Alkemia Trio, sovrapponendosi con il tributo a Morricone dell’Ensemble Duomo nella chiesa di San Rocco a Caspoggio.

Tra i ventuno concerti (programma completo su www.seratemusicali.net), anche l’omaggio a Lucio Battisti del duo Gasparini-Lunati in piazza della Libertà a Buglio in Monte (13 agosto). Ancora, il 25 agosto in piazza San Giovanni a Morbegno “Terra fuoco e tarantella” e sabato 1 settembre Mediterranea Quartet con il flamenco. A Traona il 30 settembre nella chiesa di S.Alessandro l’acclamata “Missa Katharina” di Jacob De Haan eseguita dal Corpo Musicale di Delebio e dal Coro Musica Viva di Colico. Tutti concerti gratuiti, tranne quelli dell’8 settembre.


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