Tirano, tasse invariate. Ma è polemica sui rifiuti
A Tirano è polemica per i rifiuti e l’aumento dell’indifferenziata

Tirano, tasse invariate. Ma è polemica sui rifiuti

Aumenta l’indifferenziata e la minoranza ha attaccato la giunta «Servono campagne di sensibilizzazione» La replica:«Dipende dai turisti»

Tasse invariate a Tirano. Eppure, in consiglio comunale, scoppia la polemica per la mancata opera di sensibilizzazione per aumentare la percentuale di differenziata e sui motivi che hanno portato, nel 2016, ad un aumento del rifiuti indifferenziato (il rifiuto del sacco nero, per intendersi) pari a 150mila chilogrammi in più (un milione 896mila i kg complessivi del 2016).

«Sono tre anni che sentiamo parlare dell’obiettivo di arrivare al 50 per cento della differenziata e di campagne di sensibilizzazione, ma non ho visto nulla in tal senso – ha sbottato il consigliere di opposizione di “Progetto per Tirano”, Marilisa Stoppani -. La mancata distribuzione dei sacchi porta a porta, peraltro, ha ingenerato cattive abitudini in qualche cittadino che butta tutto nel sacco nero». Anche Massimo Ferri di “Radici e futuro” ha invitato ad iniziative che «facciano cultura e insegnino alle persone i corretti comportamenti»

L’assessore all’Ambiente, Daniele Pola, ha risposto che la campagna di sensibilizzazione sarà promossa con Secam sottolineando, però, che la percentuale di differenziata è migliorata nell’ultimo anno, passando dal 43 per cento del 2015 al 46 per cento del 2016. Quanto all’aumento del rifiuto nero, il sindaco, Franco Spada, è convinto che sia legato all’aumento dell’afflusso turistico, mentre relativamente alla pulizia ha spiegato che i contratti per la pulizia normalmente coprono il periodo da marzo ad ottobre. Sono passati, invece, con l’astensione delle minoranze i rinnovi di Imu e Tasi con la richiesta, da parte di Della Vedova, di informatizzare il servizio.


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