Tirano, progetto di rilancio per l’area ex cartiera
L’area industriale di Tirano sarà oggetto di un restyling radicale da quasi 100mila euro

Tirano, progetto di rilancio per l’area ex cartiera

Il Comune riceverà 100mila euro dalla Regione sul bando attrattività è ha affidato la progettazione. Trisolini: «Organizzeremo gli spazi, prevedendo aree verdi, ma promuoveremo anche insediamenti produttivi».

Comincia a concretizzarsi il bando della Regione Lombardia “AttrACT - Accordi per l’attrattività”, che promuove lo sviluppo produttivo di aree o insediamenti disponibili nei 56 Comuni che sono stati selezionati sul territorio lombardo.

Il Comune di Tirano - designato quale destinatario di un contributo di 100mila euro - ha affidato a un professionista (per la somma di 6.850 euro) la progettazione degli interventi finalizzati ad aumentare l’attrattività dell’area nei pressi dell’ex-cartiera (della Valtellina spa Diatec Holding).

«In particolare si intende provvedere all’esecuzione di un intervento di riorganizzazione delle aree e spazi verdi sia pubblici che privati presenti nella zona industriale - spiega Egidio Trisolini, che si sta occupando dell’iniziativa per conto dell’amministrazione comunale - e, in particolare, nei pressi della strada dei Fort. Lo scopo è quello di riqualificare sia dal punto di vista ambientale che di decoro urbano un’area che, una volta ultimati i lavori di costruzione della nuova tangenziale di Tirano, diverrà uno degli ingressi principale del capoluogo. Pensiamo di realizzare un passaggio pedonale e migliorare esteticamente lo spazio con la messa a dimora di piante. Al momento abbiamo affidato l’incarico di progettazione, ma stimiamo che l’intervento possa costare sui 70-80mila euro».

Somma coperta dal bando della Regione che si occuperà anche della promozione, in Italia e all’estero, dell’immobile ex-cartiera come opportunità di investimento che quindi potenzialmente potrà vedere l’arrivo di un investitore estero sull’area. Per facilitare questo investimento, come previsto in fase di proposta nel bando, il Comune introdurrà una semplificazione delle procedure e una riduzione degli oneri a carico degli investitori. «In sostanza chi si insedierà negli spazi artigianali e industriali potrà godere di una riduzione dei tributi e degli oneri di urbanizzazione - prosegue Trisolini -. Redigeremo una convenzione in cui verranno meglio definite le agevolazioni fiscali. Speriamo che, grazie alle sinergie con la Regione Lombardia, si potrà creare un contesto ospitale che possa attrarre investimenti, contrastare la delocalizzazione e valorizzare gli asset importanti della città di Tirano: la posizione di crocevia con la vicina Svizzera, la presenza di connettività in banda larga e di una capillare rete di teleriscaldamento».

Il Comune, dunque, farà la sua parte con l’abbellimento urbanistico, sta agli investitori cogliere questa opportunità di rilancio di un’area che interessa circa 20.160 metri quadrati a uso industriale-artigianale e che presenta elementi di interesse per imprese e investitori: un ottimo collegamento alle reti viarie, allaccio al teleriscaldamento, un parco solare con la possibilità di installare nuovi impianti per la produzione di energia.


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