Tirano, è polemica per la stazione senza biglietteria
Addio alla biglietteria nella stazione di Tirano

Tirano, è polemica per la stazione senza biglietteria

Addio alla biglietteria nella stazione di Tirano, decisione presa da Trenord dopo la riduzione di personale e di orario di apertura apportata negli anni scorsi. A partire da lunedì i biglietti saranno acquistabili solo all’ufficio turistico.

Questo significa che il turista che in viaggio nelle prime ore del mattino dovrà gioco forza recarsi allo sportello il giorno prima, oppure rivolgersi al bar della stazione (aperto dalle 5 alle 22), ammesso e non concesso che l’itinerario si concluda in Lombardia, perchè se dovesse proseguire il biglietto non lo acquista più a Tirano. Insomma, è una questione di sostanza e di immagine su cui tuonano gli addetti ai lavori, ma anche i pendolari esprimono tutta la loro contrarietà.

Niente biglietteria, ma i biglietti ci sono. Sia nel buffet della stazione aperto sette giorni su sette dalle 5 alle 22, sia nella vicina sede delle autolinee Perego, che apre alle 6,30. È questa la replica di Trenord alle osservazioni formulate dai cittadini tiranesi e dai turisti che non vedono di buon occhio, in una città che fa del Trenino rosso con tanto di riconoscimento dell’Unesco il fiore all’occhiello dell’offerta turistica locale, la chiusura della biglietteria. Il problema, insomma, non è tanto quello di restare senza documento di viaggio, ma di non avere un servizio dalla stessa azienda che si occupa del trasporto su rotaia.

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