Test superato al Conservatorio  per sei giovani allievi della Civica
Gli allievi della Civica con i loro insegnanti (Foto by Foto Lisignoli)

Test superato al Conservatorio

per sei giovani allievi della Civica

Chiavenna, grazie a una convenzione gli studenti di Chiavenna possono sostenere gli esami di certificazione.

Le note degli allievi della Civica scuola di musica di Chiavenna raccolgono applausi anche al Conservatorio di Brescia. Sei alunni della sezione chiavennasca hanno infatti superato gli esami di certificazione del percorso pre-accademico.

Da alcuni anni li possono sostenere grazie alla convenzione che lega l’istituzione della provincia di Sondrio con quella bresciana.

Si tratta degli studenti di pianoforte Silvia Restifo, Fabio Pilatti (allievi di Claudio Barberi) e Giuseppe Gadola (allievo di Michele Montemurro), della violinista Veronika Zarbo - allieva di Elia Senese – e di Valentina Nuscis e Chiara Molatore (flauto traverso), allieve dell’insegnante Laura Lodigiani.

«Questo progetto è uno degli aspetti che caratterizzano l’attività della nostra scuola – sottolinea il responsabile della sezione di Chiavenna, Claudio Barberi -. Il percorso pre-accademico rappresenta una fase molto importante dello studio musicale in vista della possibile iscrizione al conservatorio. È la formazione che precede lo studio universitario e può essere affrontata indipendentemente dalle scelte che si affronteranno successivamente».

Quest’anno la sezione di Chiavenna può contare su circa 150 iscritti (su un totale di 700 in provincia) e ha sede negli edifici dell’istituto comprensivo Bertacchi. Il 20 maggio si terrà il saggio finale dell’indirizzo classico alla Società operaia, poi nell’ambito della Notte bianca del primo weekend di giugno – precisamente nella serata di venerdì 1 – si esibiranno gli allievi del moderno.

Il 28 maggio ci sarà l’ormai tradizionale saggio sul palco del pub Boggia di Gordona, uno dei locali dei live della Valchiavenna. Saranno tutte occasioni utili per mostrare il livello artistico raggiunto dopo un anno di intenso studio e coinvolgere non solo i familiari, ma anche il pubblico della valle.


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