Terza dose per più di 8mila  E tra loro c’è Ilde, 101 anni
Ilde Libera, 101 anni, riceve terza dose e antinfluenzale insieme

Terza dose per più di 8mila

E tra loro c’è Ilde, 101 anni

CovidProsegue a gran velocità la campagna, quasi 11mila le prenotazioni

A Chiavenna è giunta la signora Libera, che ha fatto anche l’antinfluenzale

Galoppano le terze dosi di vaccino anti Covid in provincia di Sondrio, e nulla meglio dei numeri rende conto di questo andamento. A ieri, infatti, sono state 8.010 le somministrazioni effettuate a over 80, persone fra i 60 e i 79 anni, personale sanitario, immunocompromessi e fragili, mentre il complessivo delle prenotazioni tramite i canali regionali (ai quali non afferiscono gli ospiti delle Rsa e gli operatori ospedalieri) era pari a 10.777. Di questi hanno appuntamento fra oggi e i prossimi giorni in 5.470.

Da qui il grande flusso in atto nei centri vaccinali massivi di Valtellina e Valchiavenna dove, sabato, si è recata anche una “testimonial” d’eccezione come Ilde Libera, energica 101enne, ormai prossima ai 102, che compirà il 17 di questo stesso mese, che da Novate Mezzola, dove vive, ha raggiunto il Palestrone di Chiavenna per ricevere la terza dose anti Covid in un braccio, e l’antinfluenzale nell’altro.

«Abbiamo chiesto al medico curante come comportarci, se portare nonna Ilde al centro vaccinale o attendere la somministrazione domiciliare e se fare, eventualmente, insieme anche l’antinfluenzale - dice Franco Paggi, parente stretto della signora Ilde -, e il medico ci ha detto che potevamo portare la nostra congiunta direttamente al centro e sottoporla ad entrambi i vaccini in modo da proteggerla il più possibile. Così abbiamo fatto ed è andato tutto benissimo». Nonna Ilde, in carrozzina, ha raggiunto il Palestrone di Chiavenna accompagnata, in auto, dal nipote Paolo e dalla figlia Marinella e lì ha ricevuto le due dosi di vaccino.

Un po’ stanca

«Era un po’ stanca alla fine - dice la figlia -, ma niente di particolare. Un po’ di male alle ossa, ma sono acciacchi che ha normalmente». Superato anche questo step per questa centenaria tutta d’un pezzo, ma sono molti i grandi anziani, over 80, over 90, e centenari, già vaccinati. Per la precisione, su 8.010 somministrazioni effettuate, 6.280 hanno interessato over 60 e, di questi, la stragrande maggioranza, cioè 5.136, gli over 80, compresi gli ospiti delle case di riposo che a ieri sommavano a 1.025 vaccinati.

Sono, invece, 1.730 i vaccinati con terza dose appartenenti alle categorie delle persone con gravi deficit immunitari, dei fragili e degli operatori della sanità. In particolare, le persone vulnerabili per patologia già vaccinate sono 679, mentre gli operatori sanitari sono 1.343, cui debbono aggiungersi 52 medici di medicina generale.

In questo senso, lo scostamento rispetto a una settimana fa è significativo per gli operatori della sanità, perché i nuovi vaccinati sono 360 (il 3 novembre scorso erano 983), mentre nella categoria dei medici e pediatri se ne registra solo uno in più, siamo passati da 51 a 52.

Gli under 60

Sempre grande attesa anche per gli under 60, soprattutto se vaccinati con monodose Johnson & Johnson, poco meno di 5mila, in provincia di Sondrio, che verranno chiamati alla terza dose con priorità su tutti gli altri, ma solo a sei mesi dalla seconda, quindi si ipotizza entro fine mese. E attesa anche per i più piccoli, in quanto sembra vicina la possibilità anche per gli under 12 di vaccinarsi. Col contagocce, invece, le prime dosi somministrate. Solo 273 nell’ultima settimana, lo 0,17% in più, per una copertura totale del 92,87%. Pari a 526 le seconde dosi, lo 0,3% in più, per una copertura dell’83,5%. Percentuali calcolate sugli over 16, per cui il dato sul complessivo dei vaccinabili, che sono over 12, è un po’ più basso.

Buona l’adesione alla prima dose, pur tardiva, a Sondrio, con 43 vaccinati dal 29 ottobre ad oggi. Diciotto in più a Tirano, 17 a Chiavenna, 15 a Livigno, 12 a Morbegno e a Sondalo, 11 a Teglio e 8 a Bormio.
Elisabetta Del Curto


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