Tempo “normale” o settimana corta? Scuola media si affida a un sondaggio
Novità in vista per la scuola media

Tempo “normale” o settimana corta? Scuola media si affida a un sondaggio

Morbegno: su invito di alcuni genitori, la dirigente dell’istituto Spini-Vanoni tasta il terreno. Svanella: «Il 67% delle famiglie preferirebbe il sabato libero per stare più tempo coi figli».

Le famiglie lo chiedono e la scuola si attiva per l’introduzione della settimana corta alle medie di Morbegno per l’anno scolastico 2017/2018. Succede all’istituto comprensivo Spini-Vanoni, dove la dirigente Fausta Svanella, su invito dei genitori interessati, ha cominciato a tastare ufficialmente il terreno sull’introduzione della settimana corta, quella, per capirci, con il sabato libero, alle suole medie.

Lo ha fatto proponendo un sondaggio fra le famiglie che hanno bambini che frequentano le scuole elementari, dalla prima alla quarta classe. E dal sondaggio si è scoperto che la gran parte delle famiglie sarebbe intenzionata ad appoggiare la nuova soluzione didattica. «Dal questionario, dal quale abbiamo ottenuto il 90% di restituzione, è emerso che il 67% delle famiglie è interessata all’introduzione della settimana corta per le classi delle medie di Morbegno e Rasura, cioè quella che prevede lezioni che si tengono dal lunedì al venerdì» precisa la dirigente. Nel medesimo sondaggio è stato chiesto di scegliere nella settimana corta fra le sei ore (dalle 10 alle 14) oppure la settimana con due pomeriggi di rientro, «e a questa domanda i genitori hanno risposto optando per la settimana concentrata al mattino, ovvero l’opzione dalle dieci alle due - ancora Svanella -. Abbiamo proposto il sondaggio alle famiglie con bimbi iscritti sino alle quarte elementari, in modo che si possa avere un quadro preciso delle esigenze e quindi potere formare le classi alle medie». Svanella spiega che la domanda su questa opzione didattica non è nuova. «In effetti sono quattro anni che c’è questa richiesta più o meno esplicita - precisa la dirigente - che adesso è diventata più consistente. Alla base c’è l’esigenza dei genitori che non lavorano nella giornata di sabato di trascorrere più tempo con i figli».

La settimana corta sarebbe una novità all’istituto morbegnese e «verrebbero proposte le classiche lezioni frontali insieme con una didattica trasversale e questo rappresenterebbe anche una sfida e una bella opportunità per sperimentarci con progetti e didattica nuovi». Tecnicamente la dirigenza in questa fase procederà con i confronti interni «per avere uno scenario chiaro entro la metà di giugno e quindi una proposta concreta entro la fine dell’anno - conclude -. La proposta sarà attivata per l’anno scolastico 2017/2018. Calcolando le presenza alle elementari attuali, avremo per quell’anno scolastico 90 bambini iscritti alle scuole medie, quindi si può pensare di formare quattro classi, delle quali una potrà essere a settimana corta».


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